Piemonte, Buonanno (Lega): “Colpo di Stato. Sto pensando a un’iniziativa clamorosa. La Bresso non canti vittoria…”

10 gennaio 2014 ore 18:37, intelligo
Piemonte, Buonanno (Lega): “Colpo di Stato. Sto pensando a un’iniziativa clamorosa. La Bresso non canti vittoria…”
“In parlamento farò un’azione clamorosa per denunciare un sistema marcio, dove i tribunali dopo quattro anni decidono per gli elettori: è inaccettabile”. Gianluca Buonanno parlamentare piemontese della Lega è furibondo dopo la sentenza del Tar e a Intelligonews spiega che non si fermerà alla manifestazione di domani a Torino con Salvini dal titolo “Giù le mani dal Piemonte”…
Onorevole Buonanno, come legge la sentenza del Tar? «Se arrivasse un marziano in Italia e vedesse che dopo quattro anni un tribunale amministrativo dice che le elezioni regionali non sono valide, scaperebbe a gambe levate e tornerebbe su Marte. Proprio oggi ho visto sui giornali che per i Muratti di Torino 33 persone hanno ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini tranne Chiamparino - all’epoca dei fatti contestati sindaco della città - che guarda caso viene dato come candidato in pectore alla presidenza della Regione. Strana coincidenza… ». Salvini ha annunciato una manifestazione domani a Torino dal titolo “Giù le mani dal Piemonte”. Lei è un parlamentare piemontese, state pensando ad altre iniziative? «Intanto domani facciamo questa prima manifestazione ma io come parlamentare sto pensando a un’azione clamorosa in Parlamento… è una questione di principio. E me ne frego di tutte le conseguenze che possono esserci, perché è l’ora di finirla coi giudici che decidono per tutti e decidono sempre in un’unica direzione. Adesso aspetto che arrestino anche me e se lo faranno sarò contento di essere arrestato. Pannella in confronto mi farà un baffo… Oltre alla manifestazione di domani io sarei più drastico…». Cioè? «Farei qualcosa per dire ai cittadini che questo sistema è marcio: un sistema dove alla fine i tribunali decidono per gli elettori . Non c’è più alcuna certezza. Per me questo è un “colpo di Stato” . Dopo una sentenza simile, per quella che è la mia esperienza, io non credo più nei tribunali. Se non basta neanche le gente che va a votare democraticamente, cosa possiamo fare? Cos’altro deve succedere?». Ma i giudici del Tar dicono che ci sono state firme false su una lista collegata a Cota. Cosa risponde? «Dico che si sono valutate irregolarità sulla presentazione di una lista di una parte e non quelle accertate con sentenze passate in giudicato che riguardano una lista sempre di pensionati collegata alla Bresso. Vorrei sapere perché… e mi chiedo se questa è una giustizia giusta». La Bresso propone di votare a maggio insieme alle europee, ma Cota ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato. La partita non è ancora chiusa? «Se fossi nella Bresso non canterei vittoria tanto rapidamente. Si preoccupi delle sue liste. Fa tanto la “verginella” ma politicamente è l’opposto. Aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza, tuttavia il ricorso al Consiglio di Stato mi pare il minimo che si possa fare».
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...