Nuti (M5S): «Finanziamento: dicesi ladro chi si tiene il malloppo, ma Pd e Pdl trovano scuse, mentre noi...»

10 ottobre 2013 ore 14:32, intelligo
Nuti (M5S): «Finanziamento: dicesi ladro chi si tiene il malloppo, ma Pd e Pdl trovano scuse, mentre noi...»
di Andrea De Angelis «Fraccaro ha solo detto che se i partiti si terranno il malloppo, cioè il finanziamento pubblico, noi continueremo a chiamarli ladri. Questa parola è stata usata come scusa per rinviarne per la tredicesima volta l'abolizione». Così l'onorevole Riccardo Nuti dà ad IntelligoNews la sua versione di quanto accaduto alla Camera durante la discussione sul finanziamento pubblico ai partiti. Sulla polemica relativa all'abolizione del reato di clandestinità il grillino non si pronuncia, ma attacca comunque la Bossi - Fini: «Una legge peggiore della precedente». Ieri in Senato è passato il vostro emendamento per l'abrogazione del reato di clandestinità, ma oggi Grillo ha richiamato all'ordine i suoi dicendo che non era un punto previsto nel programma del Movimento. Come commenta? «Non sono informato su questo, me lo sta dicendo lei, posso solo dire che l'abrogazione della Legge Bossi - Fini non è l'unico ostacolo sulla strada da percorrere per affrontare seriamente il problema dell'immigrazione». Dunque la Bossi - Fini è comunque un ostacolo? «Stiamo parlando di una legge che ha peggiorato quella precedente, la Turco - Napolitano. Dunque c'è da lavorare su questo, ma ripeto: tutto ruota intorno ai motivi per i quali queste persone sono costrette a scappare dal loro Paese. L'immigrazione, non dimentichiamolo, è un tema molto delicato». Proprio perché delicato, è dunque un tema sul quale l'elettorato deve dettare l'agenda, o è il caso di affidarsi a degli esperti? «Entrambi, perché da un lato gli elettori subiscono in positivo o in negativo le conseguenze del fenomeno, dall'altro è comunque importante il contributo di persone esperte».
Nuti (M5S): «Finanziamento: dicesi ladro chi si tiene il malloppo, ma Pd e Pdl trovano scuse, mentre noi...»
Oggi alla Camera è stata sospesa la seduta dopo le dichiarazioni del suo collega Fraccaro durante la discussione sul finanziamento pubblico ai partiti. Cosa è accaduto?
«Fraccaro ha detto che finché i partiti continueranno a tenersi il malloppo, cioè il finanziamento pubblico, noi continueremo a chiamarli ladri. Questa parola è stata usata come scusa per interrompere la seduta e rinviare per l'ennesima volta l'abolizione. Pd e Pdl la hanna rinviata già tredici volte».   Oggi c'è stato uno scontro anche nel comitato dei nove... «Lo scontro verbale nel comitato dei nove è stato tra Fiano e qualche collega del Pdl perché non si trovava la quadra sulla questione del tetto ai finanziamenti privati. Subito dopo alcuni colleghi del Pd tra di loro dicevano che anche oggi avrebbero trovato una scusa per rinviare l'abolizione...». Cosa proponete? «Proprio oggi il nostro gruppo ha chiesto una seduta fiume su questo, ma i partiti non hanno voluto neanche votare la nostra richiesta violando palesemente il regolamento. Questo non mettere ai voti la nostra proposta dimostra palesemente la mancanza di volontà da parte di Pd e Pdl di abolire i finanziamenti pubblici ai partiti». C'è il rischio che se si arriva a un'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, gli stessi finiscano nelle mani di singoli privati? «Mettendo un tetto troppo alto ai finanziamenti privati si corre certamente questo rischio, e magari avremo grandi imprenditori, magari proprietari di diverse televisioni, in campo. Aggiungo che per i prossimi tre, quattro anni i partiti comunque prenderanno il finanziamento pubblico. Non ci sarà dunque una vera abolizione, ma al massimo una rimodulazione».      
autore / intelligo
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