La prima "corrida" senza toro. Così la Spagna si converte

10 settembre 2014 ore 11:06, Orietta Giorgio
La prima 'corrida' senza toro. Così la Spagna si converte
La prima corsa dei tori… senza tori. La rivoluzione animalista di Mataelpino, in provincia di Madrid, segna un passo avanti nel rispetto che si dovrebbe agli animali. L’alternativa trovata dagli abitanti di questo piccolo comune montano permette di continuare la tradizione, mantenendo l’aspetto ludico dell’evento, evitando i pericoli, sia per le persone che per gli animali, che si correvano nella “vecchia” corsa con i tori. L’animale è stato sostituito con una palla gigante, dal peso di 125 kg e dal diametro di tre metri, dipinta con zampe e coda simili a quelle del toro, in grado di rotolare velocemente, per inseguire senza sosta, gli abitanti del paese. C’è anche la versione baby con palle più piccole e colorate per permettere anche ai bambini di partecipare all’”encierro”. Le polemiche non mancano, alcuni cittadini incalzano: “in questa zona la popolazione ha sempre avuto una grande passione per i tori, ci auguriamo che tornino”, alcuni invece sostengono che i turisti sono aumentati proprio da quando la città ha deciso di “eliminare” i tori dalla corsa. E qualcuno si chiede… quando anche la corrida avrà la sua versione animal friendly? Associazione animalisti italiani: "Quando il toro arriva nell'arena non è altro che un animale terrorizzato che cerca disperatamente una via d'uscita. Tutto ciò è solo l'inizio di uno spettacolo che viene definito, da qualcuno, “folkloristico e di interesse culturale”. Ma la "vera cultura non tortura" e quindi pensare ad una corrida senza tori sarebbe una soluzione "moderna" e rispettosa. Senza nulla togliere a cultura e tradizione. Di seguito il video dell'innovativa corsa:  
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