La finanza si sta attrezzando: è in arrivo un nuovo modello a sistema

11 febbraio 2015 ore 11:36, intelligo
La finanza si sta attrezzando: è in arrivo un nuovo modello a sistema
di Luca Lippi
E’ stato “liquidato” il lavoro, le azioni, le case, il Paese … è così che si riparte? Se sì possiamo essere fiduciosi! E’ una provocazione, necessaria però a togliere un po’ di polvere sulla “memoria”, si capiscono molte cose. La Finanza produce il gas letale più efficace e inodore che sia mai stato concepito dalla mente umana, si chiama “memoria corta”. Attraverso l’intorpidimento dell’individuo si compie il miracolo; la finanza crea in continuazione, non distrugge mai niente, semplicemente trasferisce. Con il messaggio propagandistico di improntare un nuovo sistema finanziario, sicuramente più responsabile e più sostenibile, creano; creano e trasferiscono. Come? Semplice: il Governo e Bankitalia, sembrerebbero sostenere la necessità di raggruppamenti, fusioni, banche sempre più grandi che facciano sparire “l’immondizia”, banche tanto grandi, così da renderne complicato il fallimento. La premessa è doverosa, necessaria, perché dietro la porta c’è nuovamente lo spettro Banche/Derivati; il mercato sta per essere intasato nuovamente di “percolato finanziario”. La crisi dal 2008 ha prodotto il moltiplicarsi di titoli rappresentativi di altri titoli che a loro volta rappresentano titoli spazzatura, debiti (debiti rappresentativi di altri debiti spesso inesigibili). In buona sostanza questi titoli stanno tornando di moda, cambieranno il nome, giocheranno un po’ sulla leva e ce li vendono con la livrea degli hedge fund. Ricordiamo per esempio di quando Goldman Sachs “elaborava” i conti della Grecia per farla entrare nell’Euro. Quella è una delle linee di partenza della crisi attuale; da lì parte la bolla dei derivati poi scoppiata, arrivata a moltiplicare il Pil mondiale, senza che nessuno sapesse davvero che tipo di prodotto finanziario fossero e che cosa (e quali rischi) comportassero. Ebbene, la Grecia riparte dai derivati, è quello che sta dicendo Il ministro delle Finanze greco, Yannis Varoufakis, gira l’Europa proponendo un pacchetto di ristrutturazione del debito. Eppure l’inconsapevole “incompetenza” dell’individuo  individua chiaramente il problema.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...