Puppato (Pd): «Forconi? Protesta giusta ma speculazioni ignobili. Per Letta e Renzi nessuna giustificazione»

12 dicembre 2013 ore 18:51, intelligo
Puppato (Pd): «Forconi? Protesta giusta ma speculazioni ignobili. Per Letta e Renzi nessuna giustificazione»
di Claudia Farallo.   «Adesso giustificazioni non ce ne sono più». La pensa così Laura Puppato, senatrice del Pd, intervistata da IntelligoNews. «La politica deve subito darsi delle regole. In questi mesi abbiamo ripetuto un modello perdente», confessa Puppato. E sui forconi: «La migliore risposta che questa gente si attende è quella di vedere le istituzioni, finalmente, mettere in campo una politica efficace», anche se «bisogna stare attenti».   Come possiamo leggere il movimento dei Forconi, o meglio 9 dicembre 2013? «Da una parte c’è una protesta giusta, ma dall’altra c’è chi ci sta speculando in modo ignobile. Parlo dei movimenti contro l’Europa, quelli di destra e quelli che tendono al sovvertimento delle istituzioni. Bisogna stare attenti, perché spesso le proteste, pur originandosi da buone intenzioni possono produrre i peggiori effetti». Il governo ha risposto in modo efficace a questa protesta, dove convivono le più diverse anime? «Il problema è distinguere le varie parti all’interno di queste masse. La migliore risposta che questa gente si attende è quella di vedere le istituzioni, finalmente, mettere in campo una politica efficace. Credo che questo Paese capisca benissimo che le riposte non possono essere immediate, perché nessuno ha la bacchetta magica. Ma bisogna dare dei segnali chiari di inversione di tendenza. Mi dicono che ancora paghiamo le scorte a chi è stato anche in passato Presidente della Camera. Su queste cose serve un colpo di spugna». La rapidità diventa un fattore determinante. Letta al governo, da una parte, e Renzi al Pd, dall’altra, rischiano di logorarsi se le risposte dovessero tardare? «Esatto. La politica deve subito darsi delle regole. In questi mesi abbiamo ripetuto un modello perdente. Si creano emergenze su questioni che non sono approfondite e risolte nelle sedi opportune, ovvero nelle Commissioni parlamentari, così che il governo deve mettere la fiducia, producendo un maxiemendamento in cui dentro ci si mette di tutto e di più, a volte guardando più alle lobby che non all’interesse generale del Paese. Quest’ amalgamo di cose positive e anche negative viene approvato per necessità, perché c’è la fiducia, e si continua a lavorare in modo confuso e poco efficace. Abbiamo un 2014 che si apre». Ora che il Pd ha un nuovo segretario e il governo ha ottenuto una nuova fiducia, c'è la forza per dar vita rapidamente ai risultati che il Paese chiede? «Questo è un passaggio ineludibile e non più rinviabile. Non possiamo andare avanti a spizzichi e bocconi o a ricatti. Adesso giustificazioni non ce ne sono più».
autore / intelligo
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