Buonanno (Lega): “L'orsa morta? Il problema sono i clandestini. Propongo siringhe immobilizzanti contro i violenti"

12 settembre 2014 ore 10:22, Lucia Bigozzi
Buonanno (Lega): “L'orsa morta? Il problema sono i clandestini. Propongo siringhe immobilizzanti contro i violenti'
“Mi dispiace per l’uccisione dell’orsa Daniza ma i problemi della nostra gente sono altri”. L’europarlamentare della Lega Gianluca Buonanno a Intelligonews dice come la pensa sulla vicenda che sta suscitando tante proteste e svela anche un suo tratto animalista quando ricorda di non amare la caccia e di essere stato l’unico parlamentare leghista ad aver votato contro la legge sugli uccellini usati come richiami nell’attività venatoria. Ma non rinuncia a lanciare la sua provocazione…
Che idea si è fatto sulla storia dell’orsa Daniza? «Se tutti quelli che oggi si stracciano le vesti su questa vicenda avessero usato la stessa indignazione e la stessa forza per denunciare il problema dei clandestini nel nostro Paese, i costi che dobbiamo sostenere per tenerli in Italia e il rischio di malattie che gli operatori delle forze di polizia e gli operatori sanitari corrono tutti i giorni, a quest’ora di clandestini in giro per l’Italia ce ne sarebbero pochi. Propongo alle amministrazioni di sinistra, quelle dei radical chic e dei buonisti un tanto al chilo di ospitare queste persone nei loro Comuni e nelle loro Regioni». Non cambi tema. Cosa ne pensa dell’orsa uccisa? «Mi dispiace per l’uccisione dell’animale, forse è stata sbagliata la dose del narcotizzante, bisognerà capire cosa è realmente accaduto anche se non penso che vi sia stata volontà di uccidere Daniza. Mi dispiace veramente per la morte dell’animale ma penso che i problemi della nostra gente siano altri. Lancio una provocazione: io doterei le forze dell’ordine di siringhe immobilizzanti, temporaneamente s’intende, per neutralizzare tutti quelli che usano la violenza: da certi militanti dei No Tav, a chi sfascia vetrine, a chi pensa di prevaricare sugli altri con l’ideologia dell’odio e della violenza. E questo vale anche per tutti quegli islamici integralisti che nelle moschee costruite nel nostro Paese lanciano messaggi di odio nei confronti dell’Occidente, dei nostri valori e della nostra religione». Lei mangia la carne di orso? «Mai mangiata e mai la mangerò».  Leghisti in ordine sparso: da un lato Salvini che sembra difendere l’animale ucciso quando dice che in Italia “si può uccidere un orso ma non si toccano i delinquenti”; dall’altro i leghisti che organizzano il banchetto con la carne dell’orso. Qual è la posizione del suo partito? «Ciascuno è libero di pensarla come vuole. A me non attira molto il dibattito sull’orsa uccisa. Qui c’è il problema dei banchieri italiani ed europei che non danno soldi ai cittadini. Al parlamento europeo ho proposto di obbligare le banche a dare denaro a un tasso di gran lunga al di sotto del 15 per cento attuale, perché a loro il denaro gli costa lo 0,15 per cento come fissato dalla Bce». Ma la lega è animalista o no? «Su certi temi nella Lega non c’è una visione unica. Io ad esempio non sono per la caccia però ci sono tanti cacciatori che rispetto. Io sono stato l’unico parlamentare della Lega a votare contro la legge sugli uccellini usati come richiami. Ma nel mio movimento c’è libertà di coscienza, ci sono sensibilità diverse e non esiste il pensiero unico come invece, in altri partiti». Oggi è arrivata la conferma che Massimiliano Latorre rientrerà in Italia per quattro mesi. Renzi lancia un tweet soft nei confronti del governo indiano e si scatenano le polemiche. Lei a Intelligonews ha rivelato che porterà un Marò al parlamento europeo per chiedere che l’Europa si occupi della vicenda: conferma l’iniziativa di protesta? «Sono ovviamente contento del rientro di Latorre in Italia anche se per soli quattro mesi. Ma sono amareggiato perché mi viene da dire che Girone dovrebbe auspicare per se stesso un malore per poter tornare nel suo Paese. E’ un’amara constatazione ma io dico sempre quello che penso. La mia iniziativa non cambia e la porterò avanti perché la vicenda dei due Marò non è ancora risolta e secondo me passerà molto tempo prima che il governo riesca a combinare qualcosa. Se fosse successo agli americani o ai russi a quest’ora i nostri militari sarebbero nella loro patria». 
autore / Lucia Bigozzi
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