Gallo (M5S): “Renzi a Palazzo Chigi? Si brucerà comunque. Il problema sono le lobby...”

13 febbraio 2014 ore 13:24, intelligo
di Andrea Barcariol “Renzi si brucerà… il comportamento della Boldrini è sempre stato sospetto…
Gallo (M5S): “Renzi a Palazzo Chigi? Si brucerà comunque. Il problema sono le lobby...”
Napolitano ha fallito”. Ne ha per tutti Luigi Gallo, deputato del Movimento 5 Stelle, intervistato da Intelligonews. “Anche Renzi, nelle sue campagne elettorali, ha avuto il sostegno da diverse aziende che adesso gli toccherà ripagare”. Sfiducia totale nei politici: “Ci si veste con le ideologie solo per gli elettori ma per loro contano solo interessi e affari”. Siamo ormai alla scena finale del remake “Una poltrona per due”. Come vede Renzi come attore protagonista del nuovo governo? «Non credo che cambi tantissimo per gli italiani. Mi sembra assurdo che in Parlamento stiamo assistendo a mille trasformazioni tra nascita di nuovi partiti e nuovi segretari. Tutto ciò non viene sottoposto agli italiani attraverso un voto». Il Pd sembra essere colpito da cronico autolesionismo. Nella mitologia il Dio Crono mangiava i suoi figli per paura di essere soppiantato, così il Pd tende a bruciare i suoi leader prima che diventino veramente grandi? «Io credo che Renzi si sarebbe bruciato ugualmente, sia se fosse rimasto fuori dal governo sia se diventerà Presidente del Consiglio. Il problema è più profondo, è strutturale nel Pd e riguarda l’organizzazione del partito, le sue ramificazioni e la sua dipendenza dalle lobby. Senza un vero cambiamento di questo tipo è tutto inutile, non cambierà nulla. Ricordiamo che anche Renzi nelle sue campagne elettorali ha avuto il sostegno da diverse aziende che adesso gli toccherà ripagare in qualche modo». In un ipotetico governo Renzi si parla della Boldrini come ministro. Voi che avete avuto “qualche problema” con il presidente della Camera come giudichereste questo passaggio? «Noi sospettavamo che la Boldrini avesse avuto qualche promessa perché il suo comportamento, piegato totalmente alle volontà del governo, era chiaro e sospetto fin dall’inizio. Ora ne avremo la conferma». Ncd dice di non volere Sel nel nuovo governo. Schifani ha dichiarato: “Non potremo mai accettare i punti qualificanti della loro identità”. Questione ideologica o tentativo di fare da ago della bilancia? «Io penso che le ideologie sono ormai superate. In realtà tutte le forze politiche hanno una maschera ma sono interessate ad altre cose: affari, interessi territoriali. Ci si veste per l’elettorato ma io all’interno del parlamento vedo tutt’altro: giri di affari e interessi concreti che vengono veicolati dai politici di turno, sia di destra sia di sinistra. Un esempio: nel decreto Milleproroghe c’è una proroga degli affitti della sede di piazzale Kennedy del Miur. Una sede che avrebbe dovuto essere dismessa nel 2009 perché pagano un affitto incredibile: 6 milioni di euro all’anno. Invece è stata concessa un’ulteriore proroga fino al 31 giugno, quindi altri 3 milioni di euro. La sede appartiene al Fondo Ippocrate e questo fondo è governato da ldea Fimit dove è presidente Mastrapasqua». Casaleggio oggi a Roma proprio nel giorno dell’ultimo round Renzi-Letta. Una strana coincidenza… «E’ il solito incontro periodico, dove ci confrontiamo sui temi che stiamo portando avanti. Più che altro informiamo Casaleggio e Beppe Grillo perché, per quanto ne dica la stampa, sono loro che vengo informati dell’attività parlamentare che noi portiamo avanti in modo autonomo». La vostra richiesta di impeachment nei confronti del Capo dello Stato è stata archiviata. Pensa che con la fine del governo Letta anche il compito di Napolitano sia concluso? «E’ chiaro a tutti gli italiani che il tentativo di Napolitano è fallito, noi lo sapevamo dall’inizio che non era una strada percorribile. Lui dovrebbe staccare la spina non solo al governo ma a tutto il sistema e aprire veramente verso la possibilità di un reale cambiamento in Italia».
autore / intelligo
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