Le #dichiarazionichoc della settimana. Il peggio dal Palazzo

13 luglio 2013 ore 10:09, Francesca Siciliano
Le #dichiarazionichoc della settimana. Il peggio dal Palazzo
LA CORAZZATA BERLUSKONKI.
L'Esercito di Silvio annuncia:  «Se condannano il nostro leader Berlusconi, ci costituiamo, ci facciamo arrestare con lui». Che si un modo come un altro per attirare l'attenzione sul problema delle carceri in Italia? OMNIA VINCIT AMOR. E Furlan, il comandante dell'Esercito di B. aggiunge: «Non potranno mai condannare Berlusconi, non ci sarà mai l'interdizione, perché noi lo proteggeremo». Salvate il soldato Silvio. SINE SILVIO NIHIL SUNT. «Senza Silvio saremmo un partito acefalo» dice Schifani. Frase cult... DE GUSTIBUS... Michaela Biancofiore si inalbera: «Noi a Berlusconi siamo legati dall'affetto, non è solo un leader politico. Ieri notte per lui non ho dormito». Notti in bianco come la delega presentata dai pidiellini a Silvio. Preceduti, ovviamente dalla pasdaran sudtirolese. DANIELA, LA BELVA UMANA. Daniela Santanché, con occhi iniettati di sangue dice: «Io sono una ruspante di Cuneo e voglio gridare con la bava alla bocca». Mandate a letto i bambini. SILVIONKAMEN. Grillo non perdona: «Il Parlamento è ostaggio di una mummia imbalsamata». E stavolta ce l'ha con Berlusconi. Ma chissà che in un futuro (prossimo?) non tocchi anche a lui. Chi di mummia ferisce...      
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