Lampedusa, Fedriga (Lega): “Governo e scafisti sono sulla stessa barca: illudono i disperati. Expo, la Puppato non faccia la grillina del Pd”

13 maggio 2014 ore 15:24, Lucia Bigozzi
Lampedusa, Fedriga (Lega): “Governo e scafisti sono sulla stessa barca: illudono i disperati. Expo, la Puppato non faccia la grillina del Pd”
Dritto al punto. Con Intelligonews, Massimiliano Fedriga parlamentare della Lega rilancia le ricette del suo movimento sull’immigrazione mettendosi nei panni di un immigrato. Su Expo attacca Grillo e la Puppato Maroni-critica. Ma dice come la pensa anche sul suo collega Buonanno che ha strappato la bandiera europea e ci si è soffiato il naso…
Lampedusa, tragedia annunciata? Di chi è la colpa? «Credo di chi favorisce i viaggi della morte e inserisco tra queste persone non solo gli scafisti ma anche i rappresentanti del governo che stanno alimentando false speranze. Hanno la responsabilità di illudere persone che vivono drammi nei loro paesi prospettando loro una sorta di paese del Bengodi: il risultato di tutto ciò nel migliore dei casi produce l’assenza di un futuro per chi arriva nel nostro paese, nel peggiore dei casi produce le tragedie del mare». Dica la verità: ha mai provato a mettersi nei panni di un immigrato che scappa dalla miseria, dalla guerra e vede nell’Italia e nell’Europa una speranza? «Certo. Io sono di Trieste, ho visitato i Cie che ci sono nel nostro territorio e ho parlato con gli immigrati. Non solo: abbiamo verificato sul campo la situazione a Lampedusa con una missione in tempi non sospetti. Il problema è molto semplice: se mi metto nei panni di chi fugge da una tragedia, vorrei trovare risposte vere, certe e non illusioni. Allo stato attuale queste persone vivono nell’illusione di poter trovare un futuro che noi non possiamo dare loro e aggiungo non dobbiamo, avendo una disoccupazione giovanile al 42,7 per cento. Non è questione di razzismo o discriminazione ma le faccio un esempio molto concreto…». Quale? «Se un padre ha un solo piatto di minestra lo dà al figlio, non al vicino di casa senza per questo essere considerato un razzista o un cattivo padre di famiglia. Non è un buon padre di famiglia uno Stato che non ha un piatto di minestra, ma solo mezzo…». Ma perché avete una visione chiusa, di difesa? Salvini oggi ha detto “Alfano si dimetta mare nostrum fa morire”. E poi? «La Lega chiude alle false speranze e all’immigrazione incontrollata. La via da seguire è quella che abbiamo indicato: bisogna intervenire nei paesi di origine per dare risposte vere e non facili illusioni. Abbiamo visto guerre e interventi militari da parte dei paesi europei e degli Stati Uniti quando magari c’erano vantaggi economici legati a quale multinazionale. Ho visto pochissimi interventi finalizzati ad aiutare le popolazioni in sofferenza e ad affrontare i problemi direttamente nei loro paesi. Noi siamo favorevoli a investire risorse per progetti di sostegno concreto nei paesi africani, non da soli però ma a livello internazionale. Pensare di riempire il nostro paese con gli immigrati che non avranno un futuro non è di aiuto a loro, tantomeno ai nostri cittadini». Il commissario europeo Malmstrom ha detto che ogni paese deve farsi carico dell’emergenza e che dall’Italia non è arrivata alcuna proposta per affrontare l’emergenza. E’ il solito gioco dello scaricabarile? «Primo: mi domando dove sia stata finora la Malmstrom se dice che ogni paese deve farsi carico degli immigrati. Secondo: i fondi sono insufficienti. Delle risorse che l’Italia mette per l’immigrazione solo un cinquantesimo viene coperto dall’Unione europea. Potrebbe essere il gioco dello scaricabarile ma è altrettanto vero che questo governo ha saputo proporre solo Mare Nostrum. Quando noi siamo stati al governo abbiamo stretto accordi con i paesi nordafricani e impedito i viaggi della morte, bloccando i barconi alla partenza. Ora con Mare Nostrum il governo sta incentivando le partenze: c’è gente che vive sulla tratta di carne umana e abbandona i barconi con gli immigrati a pochi chilometri dalle coste da dove partono sapendo che la Marina militare italiana arriva in soccorso. In conferenza dei capigruppo ho chiesto al presidente della Camera Boldrini di calendarizzare la nostra mozione per bloccare Mare Nostrum». Parliamo di Expo. Renzi stamani prima di entrare nella sede di Expo a Milano si è fermato a stringere le mani dei leghisti che all’ingresso hanno allestito un gazebo per raccogliere firme a sostegno dei vostri referendum. Prove tecniche di disgelo? «E’ mancata la firma di Renzi per poter sancire il disgelo… Noi raccogliamo firme per i nostri referendum, non strette di mano». Expo vetrina dell’Italia come dice Renzi o da chiudere come dice Grillo? «Expo non è solo una vetrina ma un’occasione per dare opportunità di lavoro anche di lungo periodo per ai nostri cittadini. Grillo, invece, è contento se ci sono i disoccupati; più disoccupati ci sono, più lui è convinto di prendere voti. Grillo punta sul dramma delle persone senza lavoro; noi invece crediamo in atti concreti per superare la crisi. Lo vedo anche in parlamento con le battaglie dei 5Stelle. Lo scopo è affamare la gente, agire sulla rabbia e il disagio su cui poi andare a prendere consenso. E questa è una responsabilità non solo politica ma anche sociale che si assume direttamente Grillo». E su Expo? «Rilevo che se la magistratura è intervenuta vuol dire che la macchina ha funzionato. Non spetta agli organi politici fare intercettazioni. Le persone coinvolte vanno cacciate e devono esserci più controlli possibili da parte di tutti, ciascuno per le sue competenze e il suo ruolo». Cosa risponde alla Puppato che a Intelligonews bacchetta Maroni per la denuncia di Saviano sulle infiltrazioni della malavita in Lombardia? «Dico che la Puppato si informa poco e vuole fare la grillina del Pd come ha dimostrato più volte. Maroni, purtroppo per lei, non ha mai negato nulla. Ha detto che nella Lega non c’era la mafia come sosteneva Saviano; Maroni non ha mai negato che i tentacoli della criminalizzata fossero al nord così come ci sono in altri paesi. Che la Puppato di cui non so cosa abbia dimostrato nella sua carriera politica, faccia rilievi al ministro che più di ogni altro ha catturato il maggior numero di mafiosi e sequestrato la quantità più ingente dei patrimoni illegali, mi sembra una caricatura politica messa in piedi per avere visibilità. Di questo non ne moriremo… ». Cosa pensa del suo collega Buonanno, parlamentare e candidato alle europee che ha strappato la bandiera dell’Europa e ci si è soffiato il naso? «Buonanno è un personaggio colorito che usa anche atti dimostrativi forti per manifestare un sentimento che c’è tra la gente. Ciascuno di noi ha la sua indole, la mia è tranquilla, ma Buonanno non ha mai fatto atti violenti. Tranne la religione, non penso ci sia nulla di sacro per il quale scandalizzarsi. Io mi scandalizzo per la gente che non arriva a fine mese o per chi perde il lavoro, non per una bandiera europea che, semmai, ha ridotto il nostro paese nello stato in cui è».
autore / Lucia Bigozzi
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