Torna l'unicorno. L'avvistamento in Asia. Ecco la foto

13 novembre 2013 ore 17:41, intelligo
di Micaela Del Monte.
Torna l'unicorno. L'avvistamento in Asia. Ecco la foto
Fa la sua comparsa dopo 15 anni, durante i quali se ne erano perse le tracce.
È stato fotografato a settembre sulle montagne Annamite centrali da una 'fototrappola' del WWFe del dipartimento della Protezione Forestale del governo vietnamita, il saola, o pseudorice, l'unicorno asiatico, uno dei mammiferi più rari e minacciati del pianeta.
Il WWF internazionale ne dà notizia ora dopo aver svolto analisi e studi sul caso.
"Quando il nostro team ha visto le foto non poteva credere a quello che stava vedendo. Il saola è il Santo Graal per il Sud Est asiatico e per questo tra ambientalisti c'è un moltissimo entusiasmo - spiega Isabella Pratesi, direttore Conservazione del WWF Italia - È una scoperta mozzafiato e rinnova la speranza per il recupero della specie". Cugino di un bovino, ma ricorda in apparenza un'antilope, il saola è soprannominato l'unicorno asiatico perchè si vede molto di rado. È riconoscibile per le due corna parallele con le estremità taglienti, che possono raggiungere i 50 centimetri di lunghezza.
Torna l'unicorno. L'avvistamento in Asia. Ecco la foto
"In Vietnam, l'ultimo avvistamento di un Saola in natura risale al 1998 - dichiara Dang Dinh Nguyen, vice capo del dipartimento di Protezione forestale di Quang Nam e direttore della Riserva Naturale di Saola di Quang Nam - questo è un momento storico per gli sforzi del Vietnam per proteggere la sua straordinaria biodiversità ed è la prova dell'efficacia degli sforzi di conservazione nel difficile habitat di questo meraviglioso erbivoro".
Il saola è stato scoperto solo nel 1992 da un team congiunto composto dal ministero delle Foreste del Vietnam (ora ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo rurale) e dal WWF. In quell'occasione, fu rinvenuto in casa di un cacciatore un teschio con insolite corna e fu subito chiaro che si trattava di qualcosa di straordinario. Venti anni dopo, si sa ancora poco della biologia e del comportamento del saola e la difficoltà di individuare quest'animale così sfuggente ha impedito agli scienziati di effettuare una stima precisa della popolazione.
Nella migliore delle ipotesi solo un centinaio, o forse poche decine, sopravvivono nelle foreste al confine tra Vietnam e Laos, zona che vanta una varietà incredibile di specie rare. Oltre alla scoperta del saola queste foreste ospitano altre specie poco comuni di Muntjac, piccolo cervo molto raro, individuate nelle foreste Annamite nel 1994 e nel 1997.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...