Mig***e si nasce o si diventa?

13 settembre 2013 ore 15:26, intelligo
di Micaela Del Monte
Mig***e si nasce o si diventa?
Miley Cyrus torna a far parlare di sé. Sì, perché se il “twerking” propagandato durante gli Mtv Video Music Awards era sembrato eccessivo il suo nuovo video ha scatenato il putiferio. Figlia d’arte (il padre è un famoso cantante Country), Miley ha esordito a Disney Channel con Hanna Montana: una ragazza come tante, con problemi a scuola e con i ragazzi, che di sera si trasformava in una cantante. Così paradossalmente le è accaduto nella vita reale. Nata come una ragazza “comune” (anche se in realtà non lo è mai stata) Miley da qualche mese a questa parte si è trasformata. E a cambiare non è stato solo il suo taglio di capelli e l'abbigliamento, ma soprattutto il suo atteggiamento davanti alle telecamere. Irriverente in tutto. Dalle movenze alle smorfie facciali (si sprecano le linguacce e il dito medio mostrato più volte al pubblico), fino alle sue canzoni e ai video pubblicati sulla pagina You Tube. Ultimo esempio è "Wrecking Ball”, canzone che parla di un amore finito nel cui video Miley prima cavalca una palla di cemento “vestita” (canottiera e slip) per poi farlo totalmente nuda, coperta solo dalle sue braccia e dalla prospettiva. Ma la domanda è questa: è solo una trovata pubblicitaria o c’è dell’altro? Non è una domanda retorica. Ci si nasce o ci si diventa? È semplice genetica oppure dipende dall'ambiente e dalla società in cui si cresce? È difficile dirlo, ma non è la prima volta che si verificano queste trasformazioni. È anche “normale” che ciò avvenga nel mondo della musica e dello spettacolo (più per vendere qualche disco in più che per altro), ma quando accade nel mondo reale diventa una tendenza preoccupante. Perché se siamo abituati a vedere “donnine” super truccate e con vestiti succinti non ci si può meravigliare del fatto che poi si prendano come punto di riferimento. Ma il fatto è che per quanto ci si possa impegnare ad assomigliare a questi esempi chi non ha nella propria indole queste fattezze difficilmente riesce ad adeguarsi allo standard. E per quando possa la tv influenzarci con questo tipo di immagini l'essere mign***a non implica soltanto vestirsi in un determinato modo. Certi atteggiamenti forse sono impossibili da acquisire totalmente. Che poi perché si sente l'esigenza di diventare così “libertine”? Beh, oltre al fatto che quello della mign***a è il mestiere più antico del mondo (e quindi magari può rendere felici portare avanti una tradizione così lunga), è evidente che sia diventato anche uno “status” e come tale l'adattarsi sembra essere questione di vita o di morte. Non è un caso che questo sia il mantra della famosa teoria dell'evoluzione darwiniana... Quindi, chi lo è tendenzialmente lo è sempre stato e chi non lo è (in molti casi) tenta di diventarlo per spirito di sopravvivenza, riuscendoci, il più delle volte, solo in parte.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...