Comi (FI): “Non siamo ipnotizzati da Renzi. Senza di noi non può fare nessuna riforma perché il Pd è spaccato”

14 luglio 2014 ore 12:07, Andrea Barcariol
Sottolinea il ruolo svolto da Forza Italia nel percorso per le riforme l’europarlamentare
Comi (FI): “Non siamo ipnotizzati da Renzi. Senza di noi non può fare nessuna riforma perché il Pd è spaccato”
Lara Comi che critica Alfano e snobba Grillo. Alfano ha proposto a Renzi il “Patto dei 1.000 giorni”. Sta tentando di spostare l’attenzione su altri temi, viste le difficoltà sulle unioni civili? «Questo era un governo di emergenza che si basa su tempi molto meno lunghi, non quelli di una legislatura intera. Inizialmente si parlava di 100 giorni, non si possono aggiungere zeri in questo modo. Io sono convinta che una volta fatte le riforme è necessario andare a votare. I cittadini avranno il diritto di scegliere chi deve governare. Se il premier porta a casa le riforme è la vittoria dei partiti che lo hanno sostenuto. Senza di noi Renzi non fa neanche una riforma visto le spaccature all’interno del suo partito». Forza Italia è veramente “ipnotizzata” da Renzi come ha sostenuto ieri Fitto? «Non è così e lo dimostreremo anche a livello europeo con il semestre italiano. Con Renzi abbiamo posto dei paletti sui problemi che deve risolvere, dal made in Italy all’immigrazione. Abbiamo dato delle direttive ben chiare. Per quanto riguarda la riforma del Senato è stato preso un accordo, attraverso una serie di confronti, Renzi sa benissimo che senza Forza Italia non fa le riforme. Quindi non mi sento succube di Renzi, quello che noi dobbiamo fare è definire una linea strutturale e coordinarci meglio sulle battaglie da fare che sono molte, a livello europeo, nazionale e regionale. Ad esempio, la battaglia per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica». Ieri c’è stato l’ultimatum di Grillo a Renzi sulla riforma elettorale e l’immediata apertura della Boschi. Non temete la strategia dei “due forni” del premier? «Che Renzi sappia “palleggiare” bene è fuori discussione. Il problema è il risultato da dare agli italiani, questo è l’importante. A me non interessa se Grillo parteciperà o no, questo lo spiegherà al suo elettorato. Forza Italia ha dimostrato responsabilità partecipando alle riforme. Una scelta che è sicuramente la migliore per l’Italia e per i cittadini, magari non per il nostro partito che potrebbe fare una dura opposizione come ha sempre fatto il centro-sinistra nei nostri confronti».
caricamento in corso...
caricamento in corso...