Italiani in povertà assoluta: ecco i dati shock dell'Istat

14 luglio 2014 ore 15:49, Giuseppe Tetto
Italiani in povertà assoluta: ecco i dati shock dell'Istat
Il 16,6% della popolazione italiana vive in condizione di povertà.
Dieci milione di persone che l’Istat mette in evidenza nel suo ultimo report: di questi 6.020.000, un italiano su dieci, (soprav)vive in assoluta povertà: un numero quasi triplicato dal 2005, quando è iniziata la diffusione di questa stima da parte dell'Istat. L'anno scorso i più poveri tra i poveri erano il 9,9% della popolazione, nel 2005 la percentuale si fermava al 4,1% (2.381.000 persone). Una fotografia inquietante quella che scatta l’istituto di statistica, perché mette in evidenza come, nonostante i piani di rilancio che si sono succeduti nel corso degli ultimi anni, il trend negativo di ripresa sempre non voler dare un segnale di svolto. Nel 2012, infatti, i poveri assoluti erano l'8% della popolazione (4.814.000) e nel 2013 l'incidenza della povertà assoluta è aumentata dal 6,8% al 7,9%, soprattutto per effetto dell'aumento registrato nel Mezzogiorno (dal 9,8% al 12,6%). In Italia sono coinvolte circa 303 mila famiglie e 1 milione 206 mila persone in più rispetto all'anno precedente. Allora non stupisce che ad aumentare sia anche il numero di minori presenti fascia di povertà assoluto: nel 2013 sono stati circa il 13,8% del totale, pari a 1 milione 434mila di persone. Il dato peggiora rispetto al 2012 quando gli under 18 poverissimi erano 1 milione e 58mila (10,3% del totale). Tra il 2012 e il 2013 l'incidenza di povertà relativa tra le famiglie è rimasta stabile (dal 12,7% al 12,6%), ma quella di povertà assoluta è aumentata, specie al Sud: sono povere in maniera assoluta 725 mila persone in più nel Mezzogiorno, nel 2012 i poveri assoluti al Sud erano 2.347.000, mentre nel 2013 3.072.000. Che sia giunto il momento di interrogarsi su quale strada "svoltare" prima che il Paese crolli? A Renzi l'ardua sentenza.
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