I cambiamenti climatici e gli animali: "Il mio amico Nanuk" al cinema al fianco del WWF

14 novembre 2014 ore 11:48, Orietta Giorgio
I cambiamenti climatici e gli animali: 'Il mio amico Nanuk' al cinema al fianco del WWF
Nelle sale cinematografiche è approdato “Il mio amico Nanuk” (Midnight sun), un lungometraggio che promette di emozionare animalisti e non. Protagonisti della storia Luke e Nanuk, rispettivamente un ragazzo di 14 anni e un cucciolo di orso polare in pericolo, il nemico? Un ambiente naturale straordinario, l’Artico canadese, stravolto dalla fusione dei ghiacci dovuta ai cambiamenti climatici. Luke si impegnerà con tutte le proprie forze per riportare il cucciolo d’orso dalla mamma e per riuscirci avrà bisogno dell'aiuto di un compagno di eccezione, Muktuk, una guida Inuit. Il film, distribuito in Italia da Medusa, in sostanza appoggia e condivide i progetti di conservazione WWF sull'orso polare, grazie alla campagna adozioni è possibile contribuire alla missione che WWF realizza con il Programma Artico. Chi adotterà un un orso polare aiuterà il WWf a salvare gli orsi dal bracconaggio e  a chiedere ai governi una maggiore attenzione necessaria per proteggere l’Artico, la casa dell’orso bianco. Il film è stato girato sui ghiacci del circolo polare, tra la Baia di Hudson, l’Isola di Baffin e le isole di Svalbard, le riprese sono state realizzate dal cameraman naturalista Doug Allan. L’intento della pellicola è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo il grave pericolo che stiamo correndo tutti, animali e non. C’è un mondo che ha bisogno di cure, di essere difeso e salvato, proprio come fa Luke affiancando Nanuk. Il ragazzo riuscirà nell'impresa riportando l’orsetto alla propria madre, il lieto fine, in questo caso, è assicurato.
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