Brosio: «Schonborn allo Ior? Il Papa ha scelto un mariano legato a Medjugorje. In anteprima vi parlo del mio prossimo libro»

15 gennaio 2014 ore 19:21, Marta Moriconi
OLYMPUS DIGITAL CAMERAPaolo Brosio, giornalista, scrittore e conduttore televisivo di ‘Viaggio A’, una trasmissione che indaga sui fenomeni religiosi, a IntelligoNews rivela in anteprima il suo nuovo libro ‘Raggi di luce’, che uscirà in coincidenza con l'anniversario dell'elezione al soglio pontificio di Papa Francesco, e che conterrà una lettera rivolta al Santo Padre, oltre ad inchieste su fatti straordinari di cui parla lungo l'intervista. A proposito della Commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior, ci ha parlato del cardinal Christoph Schonborn dicendoci che “è molto legato a Medjugorje. E' la prova che il Papa si muove attraverso sacerdoti o laici mariani. Accostare lui allo Ior è un segnale importante per l’Europa ma non solo, perché Vienna è una finestra sull'Oriente europeo”. Questo è il tenore della conversazione. Addio passato. Papa Francesco ha nominato, e per cinque anni, la nuova Commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior, l'Istituto Opere Religione. Tra i nomi c’è il cardinal Christoph Schonborn, Arcivescovo di Vienna che conosce bene, è vero Brosio? Medjugorje - Bosnia Erzegovina.L'incontro tra Paolo Brosio e il Cardinale Schonborn nella sacrestia della chiesa di San Giacomo a Medjugorje la notte di capondanno 2009 2010«Ho fatto un’intervista televisiva per Raiuno, una per Canale5, poi nel libro ‘Viaggio a Medjugorje’ ho fatto sei pagine di intervista con lui e anche nell’ultimo libro, ‘Nella Terra delle meraviglie’. Sono andato una volta in Austria da Schonborn e una volta è venuto lui a Medjugorje a celebrare la Messa nel Capodanno 2009-2010. Guarda caso, nel marzo 2010 Papa Benedetto XVI firmò il decreto per l’Istituzione della Commissione su Medjugorje dopo un incontro privato e personale proprio con lui a gennaio». Quindi Schonborn è legato molto a Medjugorje e alla Madonna, giusto? «Lo sottolineo nuovamente: ha celebrato la Messa di Capodanno a Medjugorje e ha paragonato i veggenti di Medjugorje ai pastori della natività di Betlemme, cioè a gente semplice e trasparente, all’epoca loro erano bambini pensi, che come i pastori hanno visto e sono andati a riferire». E’ significativo, forse, il fatto che tra le nomine abbia indicato anche l’Arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore … «Certo, è una vero e proprio segno, significativa delle scelte di questo Papa. Il Papa si muove attraverso sacerdoti o laici che sono mariani. Lui sceglie gli uomini vicini alla Madonna, se pensiamo al Santuario di S. Maria Maggiore è uno dei santuari mariani più amati dai romani insieme a quello del Divino Amore. Lo Ior è la cassaforte finanziaria di tutte le attività del Vaticano insieme all’Apsa, a cui era a capo mister 500euro come lo chiamavano, quello strano sacerdote che è stato arrestato. E questo è bel segnale che indica che questo Papa fa degli atti, come la chiusura di più di mille conti correnti a sospetto di  riciclaggio, ancor prima che dire cose bellissime. E ora mette nei posti chiave persone di fede, trasparenza e onestà legate alla Madonna: il caso di Schonborn è clamoroso». Schonborn allo Ior, in Commissione di Vigilanza, è clamoroso dice… perché insiste così tanto? «E’ il primate d’Austria, Arcivescovo di Vienna, responsabile del coordinamento evangelico di tutta l’Austria, e ha dichiarato senza mezzi termini che Medjugorje è luogo di misericordia e di presenza di Maria. Anticipando un giudizio che nessuno osa dire, attirandosi ovviamente molte critiche. Considerate che una volta l’anno invita sempre uno dei veggenti in Austria e non in una chiesetta, ma nella Cattedrale di Vienna davanti a 10.000 persone a pregare il Rosario e testimoniare la propria fede. E’ proprio lui che dice sempre che se non ci fosse stata Medjugorje il 60% dei seminari avrebbe chiuso. Ma quale cardinale oserebbe farlo?». Schonborn come Papa Francesco, insomma, sarebbe un apripista? «Sono persone che, al di là del ruolo che rivestono, seguono lo Spirito Santo e fanno le cose che ritengono che nel progetto di Dio sia giusto fare. Quello che stupisce di Schonborn è che fa parte di una delle famiglie nobili più importanti di Europa ed è imparentato con i reali del Liechtenstein, vicino alla famiglia di Milona D’Asburgo, erede della principessa Sissi. Nonostante questo lignaggio ma va in giro a piedi, prende il taxi, va in metropolitana». brosio-schonbornMa Brosio, Schonborn lo conosce proprio bene? «Sono stato con lui almeno cinque giorni nel 2011 a pregare nella Cattedrale di Santo Stefano a Vienna, Stephansdom, e ci sono andato con la troupe di Viaggio A….. Poi nel mio libro ‘Viaggio di Medjugorje’ parlo con lui in un’intervista fiume. Parla 5 lingue, ha un’umiltà e una lungimiranza incredibili. Rispecchia Cristo come Papa Francesco. Accostare Schonborn allo Ior è un segnale importante per l’Europa e per tutto l’Oriente perché Vienna è una finestra sull'Oriente europeo. E’ un segnale di apertura ai cristiano-ortodossi, lui è l’uomo di cerniera tra la Chiesa d’Oriente e quella di Occidente». Oggi festeggia, dunque? «Certo, per me che mi sono convertito a Medjugorje è una giornata di festa oggi». Ci saranno frutti più grandi? Cosa pensa Brosio? «Questi sono tutti semi di un albero di fede che sta fruttando. Questo Papa sta scegliendo le persone in base a quello che gli dice lo Spirito. E’ la Madonna che sta muovendo le pedine, attraverso questo Papa sta scegliendo tutte quelle figure legate alla Lei. Quest’uomo in poco meno di un anno ha fatto cose grandissime. Papa Giovanni Paolo II è stato impegnato su fronti internazionali diversi. Il mio ultimo libro è proprio legato a questo…». Brosio ci sta dicendo che sta scrivendo un nuovo libro, che parla del Papa? E’ un’anteprima clamorosa? «Il mio ultimo libro è tutto dedicato al Papa e uscirà in coincidenza con l'anniversario dell'elezione al soglio pontificio di Papa Francesco. Ho fatto una lettera aperta proprio a lui, che è stato eletto il 13 marzo, quando io ero a Medjugorje dove pregavo sul Krizevac per avere un papa marino. Il Papa mariano è arrivato e per me è un disegno della Madonna questo. Pioveva ed era buio quando siamo arrivati sulla cima, poi è arrivato il miracolo del sole, ci siamo messi tutti a piangere ed è spuntato un raggio meraviglioso. Per questo ho intitolato quest’ultimo libro: ‘Raggi di luce’. E questo, e lo dico in anteprima, è il titolo della mia prossima opera. Questo Papa è il raggio di luce più grande. Sarà un libro, però, che conterrà anche  delle inchieste sensazionali su fatti straordinari e altri raggi di luce, come quelli di Teresa Musco, Ghiaie di Bonate, e ovviamente Medjugorje». 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