L'indice della miseria cresce e la ripresa dov'è?

16 gennaio 2015 ore 12:38, intelligo
economia ministroSi chiama Misery Index l'indice del disagio sociale in Italia. E l'ha tracciato la Confcommercio, avvertendo dell'aumento. Il 2015 doveva essere l'anno della crescita, ma per ora neanche l'ombra. Anzi, si addensa la nebbia. Tutta colpa della disoccupazione estesa (0,2 punti)  e del modesto aumento dell'inflazione dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto. Confcommercio spiega che "il deciso aumento realizzato nell'ultimo bimestre dall'area del disagio sociale riflette essenzialmente il deterioramento registrato dalle condizioni del mercato del lavoroL'inflazione relativa ai beni e servizi ad alta frequenza ha, infatti, mostrato una evoluzione molto contenuta e di poco superiore a zero. In un contesto in cui per alcuni dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto, quali i carburanti, si profila una decisa tendenza al ridimensionamento per riportare il disagio sociale entro confini più ridotti è necessario che si creino situazioni più favorevoli sul versante dell'occupazione". La nota di Confcommercio ricorda poi alcuni dati: a novembre il tasso di disoccupazione ufficiale è salito al 13,4%, in aumento di un decimo di punto rispetto ad ottobre e di nove decimi nei confronti di un anno prima. I disoccupati sono 3 milioni 457mila unità e gli occupati sono scesi di 48mila unità rispetto ad ottobre.
autore / intelligo
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