Virus in action. Silvio, caro Letta ecco come ti faccio cadere: governo balneare

16 maggio 2013 ore 15:54, intelligo
Virus in action. Silvio, caro Letta ecco come ti faccio cadere: governo balneare
Ecco la strategia “pistola alla nuca” di Berlusconi per far saltare le Larghe Intese:
1) Mandare al governo (ministeri) e occupare i posti istituzionali (commissioni) soprattutto dai suoi “traditori”: i filo-montiani dentro il Pdl, gli ex amici ora scomodi, gli ingombranti, i contestatori della sua leadership, gli ex di An, quelli di “Italia Popolare”. Lo scopo? Bruciarli insieme a Letta. Chi erano, infatti, gli uomini del Teatro Olimpico, di Roma, iniziativa del 16 dicembre (“Italia Popolare)? Eccoli: Alfano, la Lorenzin, Quagliariello, Alemanno, Lupi, Formigoni e Cicchitto. Cosa è successo loro? Basta fare i conti. Alfano è vicepremier e ministro degli Interni, la Lorenzin è ministro della Salute, Quagliariello delle Riforme, Lupi Trasporti e Infrastrutture, Alemanno è sindaco uscente di Roma, ma caduto in disgrazia presso Arcore, Formigoni è neo-presidente della Commissione Agricoltura, e Cicchitto è presidente della Commissione Esteri (bei tempi quelli della presidenza del gruppo).  Peccato che salteranno. Sono le vittime della strategia omicida (politicamente) di Silvio verso Letta; 2) Governo balneare (altro che Larghe Intese). Letta ha i mesi contati; 3) Tenere per le palle il governo, facendo passare per vittorie tutte le battaglie elettorali del Pdl: in primis, l’abolizione dell’Imu e sua restituzione per quanto riguarda l’anno scorso; 4) Ostentare una comunicazione personale rassicurante, da statista, cosiddetta dei nervi saldi, mandando allo scoperto, in senso aggressivo, le sue amazzoni e i suoi pasdaran; 5) Usare la piazza (i suoi comizi pianificati in tutta la penisola) come grimaldello per messaggi e ricatti in codice; 6) Alzare il tiro su temi non concordati in sede di formazione del governo, come le intercettazioni, la riforma della giustizia; 7) Estendere a temi astratti e impossibili il dibattito interno all’esecutivo, come le riforme dello Stato (presidenzialismo, articolo 138 della Costituzione).
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...