Pil, Abrignani (Fi): “Renzi suona come il pifferaio magico ma stecca la nota”

16 maggio 2014 ore 14:39, Lucia Bigozzi
Pil, Abrignani (Fi): “Renzi suona come il pifferaio magico ma stecca la nota”
“Con il sì all’arresto di Genovese, hanno perso libertà e giustizia”. Non ha dubbi Ignazio Abrignani, parlamentare di Fi commentando il sì della Camera all’arresto del collega dem Genovese. Ma nella conversazione con Intelligonews, allarga l’analisi al dl lavoro e al Pil in calo, per dire che “i conti di Renzi e Padoan non tornano…”
Caso Genovese, la Camera ha detto sì all’arresto con voto palese. Ha vinto Renzi o Grillo? «Sicuramente hanno perso la libertà e la giustizia». Perché? «Si continua ad applicare la custodia cautelare in situazione dove non è assolutamente richiesta. Noi diciamo: fate i processi, emettete le sentenze e se ci sono colpevoli fate espiare loro la pena, ma buttare una persona in carcere solo perché c’è’ questa deriva giustizialista mi sembra un grave errore». Secondo lei Renzi ha dovuto fare i conti elettorali con la linea oltranzista dei 5Stelle? «Le rispondo con una domanda: che fine ha fatto il Renzi garantista della Leopolda? Come è possibile che per un punto percentuale in più alle europee sacrifichi le proprie idee?». Dl lavoro: alla fine è passato il tetto del 20 per cento per le assunzioni a tempo determinato. Ci saranno più assunti o più precari? «In questa fase io ho un concetto del lavoro particolare: di fronte a una disoccupazione giovanile drammatica è molto difficile avere ricette definitive. Il mio ragionamento è semplice: si esce da questo guai solo se si creano posti di lavoro, se si dà reddito ai cittadini. La priorità è creare occupazione, non ostacoli». Dunque è d’accordo con Renzi? «Secondo noi il decreto avrebbe dovuto essere più flessibile proprio perché dobbiamo affrontare l’emergenza lavoro. In questa fase io dico: meglio un lavoro meno stabile che una persona che non lavora e dunque resta senza reddito. Voglio anche ricordare che qualsiasi imprenditore che trova un valido collaboratore se lo tiene, non lo manda via, ma non dobbiamo spaventarlo rendendo impossibile allontanare, invece, chi si rivela un incapace». Pil in calo nel primo trimestre dell’anno. Renzi e adoan hanno sbagliato le previsioni? «Ho l’impressione e non è una mia frase che Renzi suoni come il pifferaio magico ma abbia sbagliato qualche nota, perché non c’è traccia di crescita; anzi, le normali previsioni sono venute meno e allora quello che diciamo noi è che in Italia la pressione fiscale è aumentata e impedisce di aumentare i consumi e questo non lo dico io ma è certificato da un istituto terzo. Staremo a vedere se gli 80 euro al mese riusciranno in qualche modo a invertire questo trend. Fi non solo è opposizione responsabile ma aggiungo che se Renzi centrerà l’obiettivo cambiando verso come dice lui all’andamento economico, saremo noi i primi a essere contenti. Purtroppo finora il presidente del Consiglio non sta seguendo la strada migliore». Presunto complotto contro il governo Berlusconi: ce l’avete i numeri in parlamento per insediare la commissione d’inchiesta che chiedete? «Per noi è importante che i cittadini comprendano cosa è realmente successo. E’ evidente che all’estero qualcuno ha cercato, riuscendoci, di far fuori Berlusconi politicamente. La domanda che noi ci poniamo è: questi signori a quale istituzione italiana si sono rivolti? E soprattutto, a quale livello istituzionale? Non vorrei che su questo Friedman abbia già dato una risposta». Il punto è: avete i numeri in parlamento? «Vedremo chi alla fine dirà no alla verità. Vedremo se ancora una volta c’è chi tenterà di nascondere la verità oppure chi vorrà farla conoscere ai cittadini».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...