Italia, un Paese ricco di poveri

17 luglio 2013 ore 14:39, intelligo
di Micaela Del Monte.
Italia, un Paese ricco di poveri
Non eravamo così poveri dal 2005.
Secondo l'Istat infatti quest'anno si è toccato il picco massimo di indigenti: 9,5 milioni di poveri di cui quasi 5 milioni quelli assoluti (cioè che non riescono ad acquistare beni e servizi essenziali per una vita dignitosa). La metà di questi vive al Sud e un milione sono minorenni. Un crollo vertiginoso che ha registrato un passaggio dal 5,7% del 2011 all'8% del 2012. Il report “La povertà in Italia” sottolinea la situazione economica della popolazione italiana e in particolare della situazione delle famiglie. Il 6,8% delle famiglie è in povertà, circa una su cinque. Dal 2011 al 2012 l'incidenza aumenta tra le famiglie con tre (dal 4,7% al 6,6%), quattro (dal 5,2% all'8,3%) e cinque o più componenti (dal 12,3% al 17,2%); mentre tra le famiglie composte da coppie con tre e più figli, quelle in povertà assoluta passano dal 10,4% al 16,2%. Ad accusare maggiormente la situazione è il Sud. Nel 2012 infatti quasi la metà dei poveri assoluti (2 milioni 347 mila persone) risiedeva nel Mezzogiorno. Erano 1 milione 828 mila nel 2011. Preoccupanti anche i dati sui minori e anziani: quelli in povertà assoluta al Sud sono 1 milione e 58 mila (703mila nel 2011, l’incidenza è salita dal 7% al 10,3%) e gli anziani 728 mila (707mila, l’incidenza è pari a 5,8% per entrambi gli anni). Dati che sottolineano la situazione sempre più complicata del nostro Paese, una situazione che sembra costretta a precipitare ulteriormente. E se fino a qualche anno fa l'Italia era un paese abitato da ricchi (d'animo) e poveri, adesso è solo un paese ricco di poveri.
autore / intelligo
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