L’ennesimo “primato” del governo Renzi certificato dal Cerved: #italianistatesereni

18 febbraio 2015 ore 10:38, intelligo
L’ennesimo “primato” del governo Renzi certificato dal Cerved: #italianistatesereni
di Luca Lippi
In rete gira l’ultima idea del governo Renzi, la tassazione sui versamenti contanti giornalieri da 200 euro a salire. E’ un provvedimento che viaggia in Parlamento sin dal Governo Prodi (2006 – 2008) messo a punto dall’ex viceministro delle Finanze Visco, roba vecchia insomma, che dovrebbe entrare in vigore (forse) dal primo gennaio 2017. La solita “canzoncina” della lotta all’evasione che si rivelerà del tutto inutile perché sono ignoti gli evasori con QI appena sufficiente, che fanno transitare contanti agli “sportelli”. La notizia è stata comunque già smentita dal premier. Se spostiamo appena di qualche metro questa “non notizia”, appare la fotografia dell’ennesimo “primato” del governo Renzi certificato dal Cerved. Il 2014 si è chiuso con un nuovo record assoluto d’imprese fallite. Solo nell’ultimo trimestre del 2014 sono state dichiarate fallite 4.479 aziende (record assoluto per un trimestre). Il saldo totale del 2014 supera 15.000 (+10,7% rispetto al 2013). E pensare che Renzi ad agosto parlava di ripresa col botto da settembre. Il “botto” corrisponde a 175 mila italiani, e corrispondenti famiglie, senza posto di lavoro. A questo punto sarebbe opportuno sollecitare la memoria, perché nel 2015 sarà veramente complicato fare “meglio” talmente poche sono le aziende rimaste in vita nel nostro Paese. Tanta riduzione di aziende riduce drasticamente la base imponibile, come farà Matteo Renzi ad abbassare le tasse? Avremo tempo per scoprirlo, ormai è diventata priorità assoluta la nuova legge elettorale, con le banche ovviamente che già vedono all’orizzonte il nuovo regalo derivante dall’uso obbligato di transazioni onerose per i pagamenti della spesa settimanale da 200 euro in su delle famiglie che potranno ancora permetterselo. Ovvio che per i “furbetti” già sollevati dal fatto che pagare la spesa alla cassa del supermercato non è come versarli a uno sportello bancario, ricordiamo che poi il supermercato dovrà versare l’incasso, e la tassa su quel versamento la fa pagare aumentando i prezzi a scaffale. Tuttavia i tg della sera diranno che “questo governo” non aumenta le tasse. #stiamosereni.  
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