Quel sopralluogo ai capannoni cinesi nella Firenze di Renzi... Ecco le foto

02 dicembre 2013 ore 18:39, Marta Moriconi
Quel sopralluogo ai capannoni cinesi nella Firenze di Renzi... Ecco le foto
Questa mattina durante un sopralluogo in capannoni-dormitorio di cinesi del tutto simili a quelli di Prato, ma presenti nella Firenze di Renzi,  il Consigliere Comunale Francesco Torselli e il Consigliere Regionale Giovanni Donzelli hanno scattato delle foto. Tra la città di Dante e Sesto Fiorentino la situazione è proprio quella che potete vedere.
Quel sopralluogo ai capannoni cinesi nella Firenze di Renzi... Ecco le foto
Quel sopralluogo ai capannoni cinesi nella Firenze di Renzi... Ecco le foto
Ed ecco le parole dei consiglieri, che hanno accompagnato l'iniziativa: "Una situazione incredibile, che le amministrazioni comunali di Firenze e di Sesto Fiorentino non possono dire di non conoscere, né tantomeno, fingere di non vedere. Nelle traverse di Via Pratese all'Osmannoro, proprio sul confine comunale tra Firenze e Sesto, abbiamo trovato di tutto: da improvvisati mercati ambulanti che vendono generi alimentari, a capannoni che ospitano ciascuno più di 20 piccoli laboratori di pelletteria nei quali, oltre ai lavoratori, abbiamo visto coi nostri occhi bambini giocare tra i macchinari e
Quel sopralluogo ai capannoni cinesi nella Firenze di Renzi... Ecco le foto
le sostanze chimiche utilizzate per lavorare il pellame, bagni in condizioni igieniche precarie e cucine di fortuna.
Fuori dai capannoni la situazione non migliora certamente: discariche di immondizia a cielo aperto, automobili parcheggiate in doppia e tripla fila e perfino degli "orticelli" di fortuna coltivati tra un capannone e l'altro. Con un po' d'attenzione si può perfino trovare un "circolo culturale" con al suo interno le immancabili Slot Machine, immaginiamo assolutamente regolari...
Quel sopralluogo ai capannoni cinesi nella Firenze di Renzi... Ecco le foto
  È grottesco leggere, da una parte, i commenti di cordoglio e di dolore da parte delle istituzioni a seguito della tragedia di Prato e, dall'altra, vedere le stesse istituzioni che non hanno il coraggio di intraprendere iniziative forti e decise per evitare che certe situazioni di precarietà e di pericolo possano ripetersi anche nella nostra città. Quello che abbiamo visto all'Osmannoro questa mattina, e che ci risulta essere non troppo differente da quanto accade a Brozzi, a Peretola o nella vicina Campi Bisenzio, è una situazione inaccettabile per una città che si dice civile ed attenta ai diritti basilari dell'uomo. Nel chiedere un immediato intervento all'amministrazione comunale su questa delicata e sconcertante situazione, ovviamente ribadiamo tutto il nostro cordoglio alle vittime del rogo di Prato. Vittime tre volte: del fuoco, degli schiavisti che gestiscono queste fabbriche che somigliano sempre più a dei Laogai e del buonismo di chi pensa che sia l'accoglienza illimitata e non regolamentata l'unica strada per risolvere il problema dell'immigrazione clandestina". Difficile non rimanere sbalorditi di fronte a questa sospensione della legalità a macchia di leopardo...
caricamento in corso...
caricamento in corso...