Zan (Sel): «Dopo Berlusconi la nuova DC: Letta sta sbagliando tutto, ascolti la ricetta di Sel...»

02 ottobre 2013 ore 17:09, intelligo
Zan (Sel): «Dopo Berlusconi la nuova DC: Letta sta sbagliando tutto, ascolti la ricetta di Sel...»
di Andrea De Angelis  «Avevamo chiesto a Letta un esecutivo di scopo, ma non ci ha risposto: Sel resta all'opposizione». Così il deputato Alessandro Zan rivela la posizione del suo partito ad IntelligoNews nel "giorno della fiducia". Su Letta è duro: « Ha sbagliato, ora le contraddizioni sono tutte nel PD: quanto potrà governare ancora con Berlusconi e la nuova Democrazia Cristiana?». Per Zan è necessario cambiare la ricetta per uscire dalla crisi: «Redistribuzione del reddito, tassazione delle rendite finanziare e la patrimoniale: così si potrà mettere alle spalle il berlusconismo». La fiducia a Letta: qual è la posizione di Sel? «Ci tengo a dire che il nostro partito ha avuto una discussione molto partecipata sul tema dell'isolamento politico di Berlusconi. La possibilità di affrancarci di vent'anni di politica fatta di illegalità, smantellamento dello Stato sociale, di leggi ad personam e falso in bilancio, della perdita di credibilità a livello internazionale non poteva lasciarci indifferenti. Abbiamo convenuto che Letta ha commesso un grave errore proseguendo sulle larghe intese appoggiate da Berlusconi». Non le è dunque piaciuto il discorso di Letta? «Chiedere una continuità di Governo equivarrà a prolungare le politiche sbagliate per la risoluzione della crisi. Dov'è la politica industriale? Quando assisteremo a una redistribuzione del reddito? Ci sono stati dei provvedimenti che hanno penalizzato le fasce più deboli di questo Paese in modo evidente, con Monti che ha colpito pensionati e giovani, e con questo esecutivo che non ha di certo migliorato la situazione». Avete proposto un'alternativa al Presidente del Consiglio? «Noi avevamo proposto a Letta un governo di scopo che approvasse la legge di stabilità e cambiasse la legge elettorale. Lui però non ha risposto alla nostra richiesta...». Sel dunque resta all'opposizione? «Sì, e non staremo zitti o fermi: lavoreremo in modo assiduo perché con il Pd si possa costruire un governo di centrosinistra. Le contraddizioni, attenzione, sono tutte nel Partito Democratico che non potrà a lungo governare ancora con la nuova democrazia cristiana. Non ci sono vie di uscita, qui si mantiene tutto com'è gestendo il potere senza intervenire nella parte viva del Paese. Politiche di andreottiana memoria...». Che interventi fareste se fosse al governo? «Redistribuzione del reddito, tassazione delle rendite finanziare, la patrimoniale. Se chi ha case di lusso non paga l'Imu e poi assistiamo a un aumento dell'Iva che va a colpire una classe media sempre più indebolita e ristretta, mi viene da pensare che qui si è tentato di far fuori Berlusconi, senza neanche riuscirci del tutto, ma è rimasto vivo il berlusconismo. Su questo l'opposizione di Sel sarà fermissima».  
autore / intelligo
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