Polverini (Fi): «Cuperlo, gesto di chi fugge o ipocrita. Italicum, non condivido le obiezioni del M5S»

21 gennaio 2014 ore 17:58, intelligo
Polverini (Fi): «Cuperlo, gesto di chi fugge o ipocrita. Italicum, non condivido le obiezioni del M5S»
di Claudia Farallo. Un gesto «di chi fugge da una battaglia interna» o «ipocrita». Commenta così le dimissioni di Cuperlo la forzista Renata Polverini, intervistata da IntelligoNews. «Berlusconi è rientrato in gioco grazie alla sua forza», risponde Polverini alle provocazioni su Renzi. Sulla presunta incostituzionalità dell’Italicum, la deputata di Forza Italia invita a diffidare dei pareri del M5S e affidarsi invece a quegli «autorevoli costituzionalisti che invece vedono nel progetto Italicum quanto di meglio per rispondere alle osservazioni della Corte Costituzionale». E sulla rappresentanza di genere invita ad avere coraggio. Come possiamo leggere le dimissioni di Cuperlo da presidente del Pd? «È un fatto interno al Partito Democratico nel quale non intendo entrare. È evidente tuttavia che, se le dimissioni di Cuperlo sono motivate in base alla battuta che il segretario Renzi ha fatto ieri sera alla fine della direzione, mi pare di poter rispondere come fecero i suoi colleghi di partito rispetto alle dimissioni di Fassina: non ci si dimette per una battuta. Se invece è perché si è fatto un accordo col presidente Berlusconi, ricordo a Cuperlo che per 8 mesi ha governato fianco a fianco con Silvio Berlusconi e i suoi ministri. Quindi mi pare un gesto di chi fugge da una battaglia interna, se siamo alla prima ipotesi, e un gesto ipocrita nella seconda». C’è chi sostiene che Berlusconi sia tornato in gioco grazie a Renzi. Come commenta? «Berlusconi è rientrato in gioco grazie alla sua forza, all’aver mantenuto una “pattuglia” parlamentare molto forte, a fronte dell’esiguo numero di parlamentari che il Ncd è riuscito a strappare al suo elettorato, al fatto che ancora una volta ha dimostrato di avere a cuore il bene del Paese e di voler mantenere, seppur attaccato da e su tutti i fronti, un atteggiamento sempre moderato». Alcuni, M5S in primis, hanno ipotizzato elementi di incostituzionalità nell’Italicum. C’è questo rischio? «Ho letto stamattina e ho ascoltato in queste ore autorevoli costituzionalisti, a cominciare da D’Alimonte, che invece vedono nel progetto Italicum quanto di meglio per rispondere alle osservazioni della Corte Costituzionale. Quindi, penso di potermi fidare più di queste autorevoli voci piuttosto che del M5S». Sulla rappresentanza di genere ci saranno regole precise? «Ieri ho ascoltato con interesse la coraggiosa relazione di Renzi, per il quale è stato ringraziato anche dal Presidente Berlusconi, che come lui stesso ha detto ha tenuto fede agli impegni presi. Renzi ha detto che, per quello che riguarda il Partito democratico, farà un uomo e una donna, dando un segnale importante. Io mi auguro che ci sia il coraggio e la forza, da parte di questo Parlamento, di metterlo invece nella norma piuttosto che nella disponibilità di chi comporrà le liste».
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...