Cattaneo (Fi): “Grillo moderato? E' un lupo travestito da Cappuccetto Rosso. Droghe, a Marino dico..."

21 maggio 2014 ore 15:23, Lucia Bigozzi
Cattaneo (Fi): “Grillo moderato? E' un lupo travestito da Cappuccetto Rosso. Droghe, a Marino dico...'
"Caso Pomezia, finalmente i grillini capiscono cosa significa governare. Io non solo non ho tolto il dolce ma ho aggiunto prodotti a chilometro zero, risparmiando”. “Lezione” dell’esperto Alessandro Cattaneo (Fi), fascia tricolore in quel di Pavia e ricandidato per il secondo mandato. A Intelligonews bacchetta  il collega della Capitale, Marino, favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere per uso medico e personale: “Vada a parlare con gli operatori e poi vedrà…”. E su Grillo versione moderata, ricorre alla favola di Cappuccetto Rosso…
Sindaco Cattaneo, a Pomezia il suo collega dei 5Stelle “serve” il dolce nelle mense scolastiche solo ai bambini che pagano di più. Come commenta? «E’ la differenza tra il dire e il fare. In mezzo ci sta il mare, cioè il senso di responsabilità, la fatica del governare e di fare scelte. In un momento difficile come l’attuale chi soffia sul fuoco della demagogia quando poi si trova a dover prendere decisioni che riguardano la comunità capisce quanto sia complicato. Io a Pavia non solo non ho tolto il dolce dal menù ma con un bando ho garantito un valore aggiunto, nel senso che abbiamo garantito prodotti a chilometro zero, ottenendo anche un risparmio. Questi sono fatti che derivano da una buona amministrazione lunga cinque anni portata avanti con grande impegno e serietà». Da Pomezia a Roma dove il suo collega Marino si è espresso a favore della liberalizzazione delle droghe per uso medico e personale. Marino sostiene anche che la depenalizzazione della mariuana è solo il punto di partenza. Qual è la sua opinione? «Noi a Pavia abbiamo un centro che si chiama la Casa del Giovane che si occupa di tutti i ragazzi finiti nel circuito della droga e delle dipendenze. Ecco, se uno fa un giro lì e chiede agli operatori che ci lavorano cosa pensano della liberalizzazione delle droghe leggere vedrà cosa gli rispondono. Non ne faccio una questione ideologica ma chi si dichiara a favore di queste iniziative, è bene che parli con chi ogni giorno sta al fianco di questi ragazzi. Oltretutto, lo trovo un messaggio molto pericoloso così come la depenalizzazione dello spaccio che crea grandi guai. Lo dico da sindaco non dalla parte politica che rappresento: noi con la polizia municipale e le forze dell’ordine ogni giorno inseguiamo gli spacciatori e quando vengono presi e trovati in possesso di un quantitativo, dopo due ore ce li ritroviamo in giro come prima, con grande incazzatura dei cittadini e grande frustrazione delle forze dell’ordine. Questo è il risultato dell’ideologia perbenista per cui è lecito tutto e non esiste più la distinzione tra bene e male». Tasi: pasticcio nel pasticcio? «Purtroppo è un grande pasticcio. Io l’avevo detto nell’incontro con Renzi e Del Rio e il premier aveva ammesso di non poter riaprire un dossier ereditato da Letta. Invece, alla fine, ci ha dovuto fare i conti. La mia impressione, spero di essere smentito ma lo dico con un po’ di timore, è che magari stiano pensando di mettere sotto il tappeto della Tasi qualche altra tassa a copertura degli 80 euro al mese». Ci crede al Grillo moderato? «Grillo mi sembra il lupo travestito da Cappuccetto Rosso. In realtà, nella favola il lupo si travestiva da nonna di Cappuccetto Rosso ma applicato al leader dei 5Stelle è lo stesso…». Spread di nuovo su. C’è lo zampino della speculazione finanziaria internazionale oppure che segnale è? «E’ un segnale che dice che rischiamo di essere nuovamente considerati fuori controllo. Io politicamente non auguro del male a Renzi, anzi credo che alla fine sia un patrimonio politico e di credibilità che non possiamo permetterci di bruciare altrove; ma Renzi e del Rio dovrebbero avere un atteggiamento diverso nei confronti del centrodestra in modo che si facciano le cose fatte bene, perché qui il nemico è il populismo». Quindi condivide l’appello di Napolitano e Boldrini contro i populismi? «L’appello va bene. Quanto al pulpito… no comment».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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