Le Repubbliche sono vecchie, le monarchie ringiovaniscono

21 marzo 2013 ore 12:33, intelligo
di Franco Ceccarelli
Le Repubbliche sono vecchie, le monarchie ringiovaniscono
Se nella Repubblica italiana ci è voluta, con le elezioni del 2013, una mezza rivoluzione (avvenuta in gran parte grazie al web) per “svecchiare”, finalmente, un parlamento ormai gerontocratico che, di conseguenza, garantiva l’elezione di capi dello Stato già gravati da un’età altrettanto veneranda (fatta l’eccezione dell’appena 57enne Francesco Cossiga) stride, in tale contesto, il contrasto con quel che accade nelle non poche monarchie europee oggi esistenti.
Anche nel Regno Unito, in Spagna, in Belgio, in Danimarca, in Svezia, in Norvegia, per dirne solo alcune, i rispettivi sovrani iniziano a sentire i loro annetti (partendo dalla ormai 87enne Elisabetta II, per giungere al “giovane” 66enne Carlo Gustavo XVI di Svezia) . Ma qui il problema del “ricambio” non si è mai posto. Se infatti la Regina d’Inghilterra comincia a perdere colpi è stato quasi automatico che il giovanissimo nipote, William, abbia avuto sempre più deleghe per rappresentare la sovrana nelle sue attività ufficiali. Lo stesso in Spagna, dove l’ormai stanco e appannato Juan Carlos, è sempre più spesso sostituito dal 45enne principe ereditario Filippo che, accompagnato dalla splendida moglie Letizia, sta incontrando sempre maggiori consensi tra gli spagnoli; o in Norvegia, dove il principe ereditario Haakon Magnus, classe 1973, porta nel mondo l’immagine del suo Paese, invece del padre, il 75enne Harald V, piuttosto acciaccato. E così lo stesso accade in Belgio (dove la monarchia ha tenuto in piedi l’unità del Paese nei due anni in cui la classe politica non è riuscita a darsi un governo) con il principe ereditario Filippo, classe 1960, che supporta l’ormai ottantenne re Alberto II nel suo lavoro, in Danimarca, con il 35enne principe Federico, in Svezia, con la giovane Victoria ed in Olanda, dove il principe Guglielmo, il prossimo 30 aprile avvicenderà la madre, regina Beatrice, nel ruolo di sovrano dei Paesi Bassi. Insomma una continuità istituzionale, nel rinnovamento, propria del sistema monarchico, indiscutibilmente apprezzabile, in particolare nei momenti di crisi, morale e politica, che colpiscono questo o quel paese.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...