Randagismo. Incredibile, si torna a parlare di eutanasia in Italia

21 novembre 2013 ore 11:17, intelligo
Randagismo. Incredibile, si torna a parlare di eutanasia in Italia
di Orietta Giorgio. Ci risiamo! Anche a Putignano, Bari, si sceglie l’eutanasia per “risolvere” il problema del randagismo. Possibile che non ci siano idee nuove e pacifiche? Nessuno che proponga una regolamentazione civile e rispettosa. Il Sindaco di Putignano, Gianvincenzo Angelini De Miccolis, durante un’assemblea pubblica, ha affermato addirittura di essere pienamente d’accordo con i paesi, come la Germania (anche la Germania... non solo Ucraina, Romania, Spagna), dove i randagi vengono soppressi se non trovano adozione entro 6 mesi. Altra perla di saggezza del Sindaco: l’abbattimento dei randagi sarebbe “un’espressione di civiltà” oltre che un risparmio economico. Pensare che Gandhi diceva : “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”. Eppure un metodo risolutivo di questo problema ci sarebbe. Piera Rosati, Presidente della Lega Nazionale del Cane, risponde al Sindaco De Miccolis, ricordando che la normativa vigente (legge 281/91) vieta l’eutanasia e stabilisce che è di competenza di enti e amministrazioni locali la gestione del randagismo provvedendo alle sterilizzazioni. La sterilizzazione è senza dubbio l’unico metodo da utilizzare. Secondo l’Associazione Mission Dog la sterilizzazione è l’unica arma legittima e sostenibile per ridurre sensibilmente il fenomeno del randagismo, è tra le associazioni che sostengono una campagna di sterilizzazione secondo il modello “cattura – sterilizza – rilascia”( seguendo l’esempio delle migliori organizzazioni europee), oltre a sterilizzare tutti gli animali che fanno parte del programma di adozione. È davvero semplice. Ma quanto piace complicarsi la vita e complicarla agli altri, anzi sopprimerla.
autore / intelligo
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