Tonini (Pd): “Senato ormai paralizzato: senza riforme è inutile continuare legislatura"

24 luglio 2014 ore 16:56, Andrea Barcariol
Preoccupato per il blocco del Senato e soddisfatto per l’arrivo a Roma di Meriam, questo
Tonini (Pd): “Senato ormai paralizzato: senza riforme è inutile continuare legislatura'
il pensiero di Giorgio Tonini, vice capogruppo del Pd al Senato, intervistato da IntelligoNews. Meriam è arrivata in Italia. Un successo diplomatico per il governo Renzi? «Non affronterei questo discorso sul piano politico. Sicuramente c’è stato uno straordinario impegno umanitario delle organizzazioni non governative, della società civile, a cui il governo ha dato il suo sostegno. Per fortuna c’è stato un lieto fine. Purtroppo in molte parti del mondo la libertà religiosa ancora non c’è. La storia dimostra che è una delle cose più difficili da conquistare, ma anche la più importante. Anche l’Europa ci ha messo secoli per conquistarla». In questi casi c’è sempre qualcuno che parla di passarella mediatica. Lei che ne pensa? «Sono sciocchezze. E’ chiaro che quando un Paese festeggia un successo, un momento di gioia, ottenuto con l’appoggio del governo, questo ci mette la faccia. La stessa cosa avviene quando ci sono problemi o tragedie. Io credo che nessuna vota un partito sulla base della presenza di rappresentanti del governo all’arrivo di Meriam. Chi dice queste cose ha poco rispetto per l’intelligenza dei cittadini». Giusto fare di Meriam un simbolo delle battaglie su diritti civili anche se appartiene a un mondo completamente diverso da quello occidentale? «Penso che ci siano dei valori universali che ogni Paese persegue in modo diverso. Il mondo islamico sta cercando di coniugare i principi dell’islam con i valori dei diritti umani. Anche per l’occidente la conquista di questi valori non è stata breve e semplice, ci sono stati progressi e ricadute e ancora oggi su molte questioni dobbiamo arrivare a una pienezza di riconoscimento di questi diritti. E’ giusto avere rispetto di tutte lestorie, di tutte le tradizioni, di tutte le culture però ci sono principi universali che tutti devono perseguire». Condivide le parole di Napolitano sulla necessità delle riforme? «Le condivido dalla prima all’ultima. Questa legislatura è partita male e sta andando avanti per fare le riforme. Se non si fanno non ha più senso continuare e la politica subirebbe un altro gravissimo colpo». Riforma del Senato c’è il rischio di paralisi totale? «In questo momento non c’è il rischio di paralisi del Senato c’è la paralisi. Ormai sono 10 giorni che la riforma costituzionale è in aula dopo una lunghissima discussione che è stato giusto fare. Sono stati approvati 4, 5, emendamenti su un totale di circa 8.000. Per quanto si voglia essere critici in nessuna legge ci possono essere 8.000 cose da cambiare. E’ chiaro che il problema c’è e va affrontato con la politica, con il regolamento».
caricamento in corso...
caricamento in corso...