Nazion(al)e malata, Meluzzi: “Calciatori italiani come tronisti, ostaggi di un'immagine. Intollerabili posizioni di rendita”

25 giugno 2014 ore 12:57, intelligo
Nazion(al)e malata, Meluzzi: “Calciatori italiani come tronisti, ostaggi di un'immagine. Intollerabili posizioni di rendita”
di Marco Guerra “Calciatori veline ostaggio di un’immagine che vive di gossip”. È impietosa la fotografia della Nazionale Italiana scattata da Alessandro Meluzzi, medico e specialista in psichiatria, per IntelligoNews. Secondo Meluzzi, i ragazzi senza nerbo che hanno indossato la maglia azzurra in Brasile sono la cartina di torna sole di un Paese in cui imperano l’immagine e le posizioni di rendita di alcuni tromboni senza alcuna capacità. Ripartire da uomini veri non dalle figurine. Sembra un slogan politico? “In Italia c’è stata una mutazione antropologica anche fra i calciatori. I campioni del passato avevano un aspetto forte e austero che rifletteva il bisogno di riscatto sociale che li animava. Oggi invece la figura del calciatore si è omologata a quella delle veline, d’altra parte Goethe diceva che l’Italia è il Paese dell’apparire. Insomma è venuto meno il nerbo elementare di uno sport duro come il calcio, e sono dolori. Questi ‘calciatori modelle’ quando si scontrano con veri ginocchi e veri stinchi di altre latitudini che hanno ben altra fame e voglia di vincere, si scoprono nulla”. Nella Nazionale ha fallito il blocco dei giovani, possiamo parlare di una cartina di tornasole di un  Paese per  vecchi con ragazzi svogliati, viziati e senza tempra?Ma questi sono dei tronisti di Maria de Filippi! Oggi va ridiscusso tutto il loro modo di essere e di apparire. Non sono più tollerabili le posizioni di rendita di alcuni personaggi che poi nel concreto non hanno fatto mai nulla. Questo paese cambierà quando finiranno queste situazioni e si imporrà la meritocrazia. Solo chi merita dovrà restare in campo, mi riferisco ad ogni settore, dal calcio alla politica passando per gli intellettuali di regime che vivono di rendita e ogni giorno pontificano dalle colonne di giornali morenti che non legge più nessuno”. Balotelli viene definito ‘giovane’ anche se ad agosto compirà 24 anni. A quella età un vero campione è già formato. Poi abbiamo Cassano soprannominato Peter Pan. Insomma questa nazionale ha problemi a rispettare l’appuntamento con la maturità?Questa è una Nazionale fatta di tanti Peter Pan, si tratta di un problema ormai di vecchia data. Il Paese ha bisogno di un grande bagno di realtà dopo aver goduto di tanta felicità e illusioni. Insomma la dolce vita italiana è finita, ora bisogna rimboccarsi le maniche”. Buffon e De Rossi puntano il dito verso Balotelli e lui esce dallo spogliatoio prima che Pirlo saluti i compagni. Una squadra spaccata da cui nessuno ne esce bene…Le dimissioni del mister hanno il merito di richiamare alla necessità di ripartire da zero. Bisogna resettare il sistema calcio italiano”. I calciatori twittano e raccontano ogni momento della loro vita privata. Stanno confondendo l’impegno sportivo con il grande show dei mass media? “Viviamo nell’era della trasparenza, dove il becchime del gossip prevale sulle pietanze sostanziose. Quindi l’amante e la moglie di un portiere prendono il sopravvento rispetto alle parate che dovrebbe fare in campo; così come si parla di più delle creste e degli sbalzi di umore di un attaccante che dei goal che dovrebbe segnare. Ribadisco: c’è la necessità di eliminare le posizioni di rendita di alcuni personaggi pubblici per valutare solo ciò che di concreto avviene in campo”.
autore / intelligo
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