Buonanno (Lega): “Dl detenuti? Pagano quelli perbene. Il governo dovrebbe fare la riforma del cervello”

25 luglio 2014 ore 12:53, Andrea Barcariol
Non usa giri di parole Gianluca Buonanno, europarlamentare della Lega Nord, per
Buonanno (Lega): “Dl detenuti? Pagano quelli perbene. Il governo dovrebbe fare la riforma del cervello”
condannare il Dl detenuti approvato ieri alla Camera in prima lettura. Sul Dl detenuti forte protesta della Lega. Fanno discutere gli 8 euro di risarcimento. «Invece di dare 8 euro ai detenuti, io darei una condanna alle pene corporali a chi ha votato questo provvedimento». Se dovesse sintetizzare il motivo principale della protesta? «Ieri il procuratore di Novara Francesco Saluzzo ha fatto un esempio molto chiaro: per truffa in Germania danno 9 anni, in Svizzera 6, in Italia non si va più in galera. Questo per fare un esempio. Le carceri ci sono, alcune sono vuote, il problema è che il governo non vuole sfruttarle perché dovrebbero prendere più agenti penitenziari e spendere 60 milioni di euro». Invece questo Dl prevede un minor numero di ispettori del corpo di Polizia penitenziaria. «Perché la soluzione di questo governo demente è: meno gente in galera, meno problemi. Peccato che poi i problemi li ha la gente per bene. Ripeto, chi ha votato questo Dl meriterebbe le pene corporali, come c’erano una volta». Come a scuola… «Si solo che le bacchettate non le darei sulle mani ma sul sedere». Insomma siamo di fronte a un nuovo svuota carceri? «Certo, è un continuo svuota carceri con il risultato che a rimetterci sono sempre le persone perbene. In Italia chi si comporta bene è un cretino e chi si comporta male è furbo e viene tutelato dallo Stato. Danno 8 euro ai detenuti e nulla ai cittadini. Napolitano cosa fa oltre a pensare alla legge elettorale? Fossi stato alla Camera sarei andato con dei sacchi di farina e li avrei rovesciati in testa al ministro competente. Ormai non si riesce più a comprare il pane, io parlo con tanta gente che non riesce più a fare la spesa e questi danno i soldi ai carcerati. Bisognerebbe mandare il governo all’Asinara». Un pronostico sulla Riforma del Senato. Si chiude entro l’8 agosto? «Alla gente non interessa nulla della riforma del Senato, vuole lavorare e mangiare. Dovrebbero fare la riforma del cervello, quella sicuramente preoccuperebbe tutti quelli che sono al governo».
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