AVVISO: 27 aprile (giorno delle buste paga dei parlamentari). Azzanneremo il Grillo-Tricheco e le sue foche

26 aprile 2013 ore 16:04, intelligo
AVVISO: 27 aprile (giorno delle buste paga dei parlamentari). Azzanneremo il Grillo-Tricheco e le sue foche
Il 25 aprile è stata la festa della Liberazione. E il 27 aprile sarà “la festa della Liberazione dai grillini”.
Conosceremo la verità sulle loro tasche e i grillini stessi scopriranno la verità sulle loro tasche (rispetto alle promesse di Casaleggio e Grillo), e saranno costretti finalmente a dirla. Il 27 avremo le prove in mano. Il 27, infatti, è il giorno delle indennità pubbliche, il giorno in cui tutti i parlamentari riceveranno i soldi. Tra l’altro i 945 (più senatori a vita) percepiranno dalle casse dello Stato un importo maggiorato, precisamente due mesi: marzo e aprile. E noi di Intelligonews, non saremo impreparati, staremo col fiato sul collo di tutti. Scopriremo chi ruba e chi no. Pubblicheremo le buste paga di alcuni deputati e senatori, scandaglieremo voce per voce, numeri e dati. E li confronteremo. A noi la trasparenza e l’onestà ci interessano nei fatti, non a parole. Non solo  'GrilloLeaks' dunque. Se è vero che 7.600 mail sono a disposizione di un sedicente gruppo 'hacker del Pd', è vero anche che le battaglie, quelle vere, si devono fare alla luce del sole. Noi non possediamo lo scambio di email tra la deputata Giulia Sarti e gli altri esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui lo stesso Beppe Grillo, e non minacciamo alcuna pubblicazione di cose private. Anche se alla fine chi di web ferisce, di web perisce. E se lo doveva, in qualche modo, aspettare. Ma noi resteremo sui dati: il Movimento 5 Stelle ci è costato la bellezza di 5 milioni di euro (gli “stipendi” moltiplicato il loro numero alla Camera e al Senato). Cinque milioni di euro per dire solo no: no ai governi (sono loro che hanno impallinato Bersani, loro che si sono intestarditi su Rodotà); e i tanti no di fatto alla ripresa economica (50 giorni di non governo, per colpa loro, hanno impedito la ripartenza del Paese). La colpa dell’ingovernabilità e dell’instabilità economica, politica e istituzionale, non è stata “del golpe” denunciato da Grillo (l’inciucio che secondo Beppe ha riportato in sella Napolitano), ma il frutto dell’irresponsabilità del suo partito. Se, sempre come ha detto il Guru, a settembre “l’Italia sarà in bancarotta”, il grazie va detto al “Movimento 5 Stallo”. E ancora: c’è un disagio terribile pure tra le fila grilline (un malessere che scorre on line come un fiume in piena): i parlamentari 5 Stelle hanno anticipato talmente tanti soldi (per la permanenza a Roma, per la compagna elettorale, si pensi che pure l’incontro di Fregene è costato loro 30 euro a testa), che sono tutti in crisi. E non solo: scegliendo di fare i parlamentari hanno lasciato lavori e famiglie.. nelle pezze. Il codice di comportamento imposto dal duo Grillo-Casaleggio dice che vanno restituiti 2500 euro dell’indennità. Queste cifre moltiplicate per i parlamentari, diventano enormi. Dove finiranno questi contributi “volontari”? Per evitare che languano nelle casse dello Stato, qualcuno sta pensando ad una banca etica. Ma il vero problema riguarda la diaria: 3500 euro con cui i parlamentari dovrebbero pagarsi vitto e alloggio. Grillo ha stabilito che tutto vada obbligatoriamente rendicontato (e qui è scoppiata la guerra degli scontrini, del caffè e degli hotel). Ulteriore problema (una mannaia per loro): come fare con le tasse che verranno calcolate sul reddito totale?  
autore / intelligo
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