Erdogan nuovo sultano di Turchia: via i simboli della Repubblica

27 maggio 2014 ore 13:59, Giuseppe Tetto
Erdogan nuovo sultano di Turchia: via i simboli della Repubblica
La svolta ottomana in Turchia non è più solo velata, ora è palese. Lasciata da parte la tradizione laica di Mustafa Kemal Atatürk, ora il governo islamico-moderato guidato da Recep Tayyip Erdogan sta per approvare una legge che autorizza la sostituzione del simbolo repubblicano con i monogrammi dei sultani dalla facciata dei palazzi.
Immediata le proteste dell’opposizione, che ha accusato Erdogan di aver perpetrato l’ennesimo attacco ai simboli dello stato moderno. L’esecutivo ha subito risposto a tono, giustificando la sua azione con intenti culturali. In pratica, si tolgono i simboli della Repubblica per restituire dignità storica agli edifici e al ricordo dei sultani che permisero la loro costruzione. Un’operazione alla quale l’esecutivo deve tenere molto, visto che la sostituzione delle insegne è già partita dopo la sola approvazione in commissione e senza aspettare il voto in parlamento, dove per altro il risultato è scontato. Erdogan quindi come nuovo sultano di Turchia sia per il potere ottenuto sia per l’amore che dimostra verso la storia della Turchia prima di Atatürk. Nel Paese si ricordano ancora tutti le forti critiche del premier mosse alla telenovela “Il Secolo Meraviglioso”, che parlava della vita del sultano Solimano il Magnifico. Il premier aveva minacciato di denunciare il regista e il produttore perché il sovrano era stato ritratto come dedito all’alcol e succube delle donne.
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