Bersani-5Stelle: pentole in faccia in diretta streaming

27 marzo 2013 ore 11:57, Francesca Siciliano
Bersani-5Stelle: pentole in faccia in diretta streaming
Bersani ci riprova. Esponendo in diretta streaming la sua proposta ai capigruppo del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi e Roberta Lombardi, anche questa mattina il premier incaricato prova a trattare. È assente Beppe Grillo. Che comunque vuole fortemente imporre la sua presenza e dettare la linea anche a distanza. Con un tweet: «I capigruppo portavoce del M5S Vito Crimi e Roberta Lombardi incontrano il leader Pd per ribadire il no alla fiducia», cinguetta a incontro già iniziato. Bersani nell'aprire i lavori “consultivi” mette sul piatto punti di programma che più stanno a cuore ai grillini, e ribadisce loro che vuole un governo di cambiamento:  «Voi non siete gli unici a sentirne l'esigenza. Anche la mia forza, io stesso lo voglio». Torna ad escludere categoricamente l'ipotesi di governissimi: «Non per preclusione verso la destra, ma perché altrimenti metteremmo un coperchio politicista su una pentola a pressione che invece richiede cambiamento». E mette sul tavolo la “sua” proposta: da un lato i temi economico-sociali, conditi da una massiccia dose di moralizzazione politica; dall'altro le “care” riforme istituzionali. Punta a ripartire dall'Europa: «Sono europeista – dice -  ma austerità e recessione ci stanno avvitando» e propone «pagamenti alla piccola impresa, opere da affidare ai comuni, green economy, norme sul lavoro, pacchetto d'urto sull'emergenza sociale». E ancora: leggi atte a ridurre il finanziamento pubblico ai partiti, norme concrete per la lotta alla corruzione all'antimafia, apertura alle coppie di fatto anche gay. E alla fine non manca di lanciare ai 5 stelle un appello accorato: «Non lasciamo il Paese senza una soluzione. Io sto chiedendo alle forze più prossime di essere responsabili o corresponsabili. Solo un insano di mente potrebbe avere la fregola di mettersi a governare in questo momento. Io mi prendo una responsabilità enorme. Chiedo ad altri di prendersene un pezzettino». Commento acido, a margine, quello della Lombardi. Uscendo lancia una stilettata al leader democrat: «Ascoltandolo mi è sembrato di essere davanti a una puntata di Ballarò. Sono vent'anni che sentiamo le stesse cose». E aggiunge con aria trionfale: «Noi, invece, siamo quegli insani di mente, abbiamo un progetto politico». Non è da meno Vito Crimi: «Sostegno pieno sulle singole proposte condivisibili ma la fiducia in bianco è un atto forte. Anche su mandato degli elettori, malgrado altre voci dicano che ci stiano spingendo alle responsabilità - aggiunge - non ce la sentiamo di poterci fidare». E ancora: «Con tutta la bontà del suo impegno, gliene diamo atto, noi siamo la generazione che non ha mai visto programmi elettorali realizzati». Poi conclude: «Escludo che usciremo dall'aula» del Senato per consentire la nascita di un governo Bersani Bersani, però, alle continue battutine della Lombardi stavolta non ci vuol stare. Pur rispettando la posizione dei 5 Stelle, precisa che «il momento particolare consentirebbe innovazioni», che la «fiducia si dà e si toglie e c'è un modo di non darla consentendo». E conclude: «Qui purtroppo non è Ballarò, qui è una roba seria. Il rischio è di passare dal "faremo" all'"avremmo potuto fare"». E ribadisce: «Io un governo senza cambiamento non lo faccio perché penso che sarebbe un danno per il mio Paese. Noi saremo dal lato del cambiamento».  
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