Napolitano, Renzi e quelle perplessità sul decreto...

28 aprile 2014 ore 9:36, intelligo
di Luca Lippi
Napolitano, Renzi e quelle perplessità sul decreto...
E’ comprensibile che Napolitano non voglia essere l’ultimo Presidente della Repubblica Italiana prima dell’ennesimo colpo che dovrebbe essere quello di grazia. Il Presidente Napolitano dando ragione all’intervento di Brunetta e convocando al Quirinale Padoan (e non Renzi) prima di firmare il decreto, ha dichiarato i suoi timori. D'altronde il Presidente Monti, da professore, è stato l’ultimo dei 'politici' dotato di concretezza, che ha avuto la sventura di non essere stato democraticamente eletto. In ogni caso migliore di un politico che è al governo con la stessa metodologia. Napolitano, che di Politica s’intende ed è politico vero, con i pro e i contro che l’esercizio di questo privilegio comporta, ha fatto capire che il decreto è una bufala di proporzioni colossali, un bluff senza eguali nella storia della Repubblica e che la sua firma è esclusivamente l’atto per non mandare tutti a casa. Gli 80 euro mese non esistono nel decreto, esiste l’importo di 650 euro annui per il 2014 che partendo dal mese di maggio diventano 80 euro perché residuano otto mesi su i dodici dell’anno di riferimento. Il Presidente della Repubblica ha comunicato in politichese l'imbarazzo e se ne è lavato le mani. Alla fine dell’anno lascerà il Quirinale, forse prendendo consapevolezza che non c’è veramente più nulla da fare?
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...