Arcore: il primo giorno di Silvio. Ecco cosa ha fatto

28 novembre 2013 ore 17:46, Andrea De Angelis
 
Arcore: il primo giorno di Silvio. Ecco cosa ha fatto
"Buongiorno Cavaliere!", gli dice il maggiordomo al risveglio. E lui lì a toccare il ferro del comodino, pensando al prossimo titolo che rischia di perdere. La faccia allo specchio c'è. "Con tutta quella gente in piazza - pensa sicuro - non l'ho persa neanche stavolta". Ha bisogno di riposo, non è poco lo stress accumulato ieri. Si prepara così per l'unico incontro di oggi, quello con Confalonieri. Per il resto solo parenti. Faceva freddo ieri a Roma, mentre in Senato si scaldavano gli animi, con Bondi e Gasparri battaglieri come non mai. I suoi uomini, quelli che non l'hanno tradito. Altro che Angelino, volato via come un diavolo, o quelle befane della De Girolamo e Lorenzin, che mangeranno il panettone. Magari senza neanche fargli gli auguri di buone feste.
Arcore: il primo giorno di Silvio. Ecco cosa ha fatto
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Si osserva la mano il Cavaliere, e pensa al bacio datogli dalla Pascale. Poi la porta altrove, riflettendo sulla fine che ha fatto Gheddafi dopo il suo, di bacio... Passeggiata in giardino, come fanno i papi, e poco importa se non sarà ricevuto da Francesco, lui un posto in Paradiso lo ha già. Con tutti i posti di lavoro creati vuoi che proprio a lui siano chiuse le porte? Apre il giornale Berlusconi, ma non per leggere di politica. "Prime pagine comuniste! Espulso il pregiudicato? Non sanno quello che dicono", borbotta tra sé e sé prima di passare allo sport.Il Milan ha vinto 3-0, ma c'è poco da stare Allegri. Roma ladrona ha il doppio dei punti. "Quasi quasi scappo all'estero, ma non da Putin: basterebbe la secessione della Padania", pensa sornione. Ma nemmeno Bossi al telefono risponde più. Aver riscelto "Forza Italia" come nome del "nuovo" partito non gli è proprio andato giù... "Vieni Lulù!", almeno lei sì che è fedele...
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