Triton, parla la Marina: "L'Ue finora ci ha lasciati soli. Mare nostrum? Nessuno ci ha detto di fermarci"

28 ottobre 2014 ore 15:43, Adriano Scianca
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Triton, parla la Marina: 'L'Ue finora ci ha lasciati soli. Mare nostrum? Nessuno ci ha detto di fermarci'
L'ammiraglio Filippo Maria Foffi[/caption] Il passaggio a Triton? “Non ho visto ancora nessun documento ufficiale”. Mare nostrum? “È un'aspirina per un malato con la febbre molto alta che avrebbe bisogno di antibiotici”. Il comportamento europeo? “L'Ue non ha reagito per un anno al fatto che l'Italia gestiva la situazione praticamente da sola con Mare nostrum”. Sono parole dure quelle dell'ammiraglio Filippo Maria Foffi, comandante in capo della flotta navale italiana e di conseguenza primo responsabile dell'operazione Mare nostrum. Parlando in una conferenza organizzata dall'Ecre (il Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli), l'ammiraglio ha sottolineato come Mare nostrum andrà avanti oltre il 1 novembre, quando inizierà Triton. “Non ho visto ancora nessun documento ufficiale riguardante Triton, solo tante bozze di lavoro, quindi non mi sento di commentare sulle forze che saranno messe in campo dall'agenzia per il controllo delle frontiere esterne dell'Ue, ma mi rallegro di quanto ho sentito oggi da un funzionario Frontex che ha rassicurato sul fatto che con Triton parteciperanno anche a operazioni di salvataggio di vite in mare”. Per l'ammiraglio, “dopo un anno in cui abbiamo agito da soli con Mare nostrum, col solo aiuto di una nave slovena, sono contento che finalmente l'Ue si prenda le sue responsabilità e metta in campo una vasta operazione i cui risultati, però, dipenderanno dalla volontà di collaborare di tutti gli Stati membri e dai mezzi messi a disposizione”. Continua ancora Foffi: “Quando abbiamo iniziato con l'operazione Mare nostrum, pensavamo che durasse solo un paio di mesi. Era un'operazione di emergenza e resta tale, è un'aspirina per un malato con la febbre molto alta che avrebbe bisogno di antibiotici, e non è la soluzione del problema dell'immigrazione irregolare. Poi, col passare del tempo, nessuno ci ha detto di smettere e fino a ora ancora non abbiamo ricevuto ordini di farlo, quindi noi continuiamo come abbiamo fatto dal primo giorno in cui Mare nostrum è partita. Sicuramente riceveremo ordini a livello politico di interrompere l'operazione, ma al momento tali ordini non sono ancora arrivati. Da militare - spiega l'ammiraglio - non posso anticipare quello che succederà fra una settimana o fra quindici giorni. Da cittadino europeo, invece, constato come l'Ue non ha reagito per un anno al fatto che l'Italia gestiva la situazione praticamente da sola con Mare nostrum e invece, quando Alfano ne ha annunciato la cessazione, finalmente c'è stata una presa di responsabilità”.  
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