Battisti, torna in Italia? Di nuovo Cardozo a decidere ma stavolta Cesare ha violato la legge brasiliana e...

29 giugno 2013 ore 11:54, Marta Moriconi
Battisti, torna in Italia? Di nuovo Cardozo a decidere ma stavolta Cesare ha violato la legge brasiliana e...
Cesare Battisti è reo confesso di un crimine, un altro crimine, che nulla ha a che fare con i precedenti che lo hanno portato, nostro malgrado, agli onori delle cronache.
Il reato, questa volta, è quello dell’uso di timbri ufficiali falsi su passaporto straniero. Così chiarisce ‘O Globo’, di cui Dagospia ha pubblicato anche il link che si riferisce al caso (http://oglobo.globo.com/pais/stj-nega-recurso-de-cesare-battisti-ex-ativista-pode-ser-expulso-do-brasil-8841111). Insomma, per uno che si è fatto sberleffo della giustizia un po’ tutta la vita, nulla di scandaloso. Se non fosse che in Brasile non sono come in Italia e certe cose non se le lasciano scappare, né lasciano correre. La legge brasiliana, infatti, punisce duramente chi falsifica i documenti prevedendo l'espulsione per questo genere di illegalità. Tutto ora passa nelle mani del ministro della giustizia, José Eduardo Cardozo, perché a Battisti è stata sbattuta la porta in faccia da parte del Supremo tribunale di giustizia brasiliano che ha respinto il ricorso.… e Cardozo, sì, è proprio quello che rifiutò l'estradizione. E ora come si comporterà il ministro? Forse è la volta buona che il rifugiato politico Battisti, così è considerato dal Brasile, arrivi in Italia a scontare la sua condanna per quattro, e sottolineiamo quattro, omicidi? A meno che Cardozo non ritenga che la legge brasiliana non valga poi così tanto, si aspetta che giustizia venga fatta. Anche se alla fine, si è capito, è tutta questione d’interpretazione.
caricamento in corso...
caricamento in corso...