La ripresa è più vicina. Sale la fiducia delle imprese, migliorano anche le attese...

29 luglio 2013 ore 13:10, Marta Moriconi
La ripresa è più vicina. Sale la fiducia delle imprese, migliorano anche le attese...
Fiducia in crescita. E non nel governo, la cui tenuta - alla vigilia della sentenza della Cassazione che deciderà il futuro di Berlusconi- rischia forti scossoni. No, qui si parla di fiducia delle imprese, il cui indice aumenta in tutti i settori.
  A rilevarlo l’Istat: a luglio è cresciuto a 79,6 dai 76,4 di giugno. E la speranza nella ripresa coinvolge proprio tutti: dalle imprese manifatturiere e di costruzione, a quelle del commercio al dettaglio e dei servizi di mercato. Così “migliorano anche i giudizi sugli ordini e le attese di produzione (da -39 a -37 e da -2 a 0, i rispettivi saldi) e il saldo relativo ai giudizi sulle scorte di magazzino passa da 1 a 0”. Insomma  è proprio un clima positivo. Escluso da questa  ventata di speranza, ed è l’unico dato in controtendenza, solo l'indice della grande distribuzione che diminuisce (da 80,0 a 73,0), compensato dall’aumento  della distribuzione tradizionale (da 84,7 a 90,8). Bene anche il commercio al dettaglio. Facciamo degli esempi: in campo della costruzione sale da 71,1 di giugno a 76,5. Non solo più ordini/progetti  , ma migliorano anche le attese sull'occupazione (i saldi aumentano da -56 a -52 e da -27 a -20, rispettivamente). E i servizi di mercato? Salgono anche loro. Da 70,7 di giugno a 75,6. E insieme crescono i saldi dei giudizi e delle attese sugli ordini (da -29 a -27 e da -17 a -11, rispettivamente). Insomma, migliorano le attese sull'andamento generale dell'economia italiana.
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