Nella guerra anti-hacker Obama cerca cyber-genietti anche in Italia

29 marzo 2013 ore 10:28, Pietro Romano
Nella guerra anti-hacker Obama cerca cyber-genietti anche in Italia
Il governo americano cerca hacker e anti-hacker da schierare nella cyber guerra sempre più rovente che da un lato vede gli Usa, dall’altro prima di tutti la Cina. A interessarsi della partita è l’Homeland Department Security, che sarebbe intenzionato a reclutare perlomeno 600 cyber guerrieri nell’arco di un anno.
Il Dipartimento per la sicurezza interna di Washington starebbe seguendo l’esempio proprio di Pechino che, attraverso le organizzazioni giovanili dell’Armata popolare cinese, recluta “genietti” del computer desiderosi di mettere le loro intraprendenti, e un po’ perverse, menti al servizio della sicurezza nazionale. A tale scopo il Dipartimento ha organizzato il Virginia Governor’s Cup Challenge, attraverso il quale diverse decine di giovani e giovanissimi americani hanno guadagnato l’ingresso alla George Mason University dalla quale escono gli esperti in sicurezza dell’Esercito americano. Ora sembra che iniziative analoghe starebbero prendendo l’Aviazione e la Marina a stelle e strisce. Ma, secondo quanto risulta a Intelligonews, a Washington si starebbe ipotizzando una sorta di internazionalizzazione dell’esercito digitale, che potrebbe coinvolgere non solo giovani degli States ma anche provenienti da Paesi “amici”, come l’Italia, reclutati preferibilmente nelle università, nei laboratori di ricerca, sui luoghi di lavoro.
autore / Pietro Romano
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