Blitz botticelle. Novi (AVCPP): "Irregolarità evidenti e la soluzione c'è ma non fa comodo. Alcune novità..."

30 ottobre 2014 ore 13:02, Orietta Giorgio
Blitz botticelle. Novi (AVCPP): 'Irregolarità evidenti e la soluzione c'è ma non fa comodo. Alcune novità...'
Ancora emergenza botticelle.
Un blitz del Corpo forestale dello Stato, coordinati dal Comando provinciale di Roma e dal Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda), ha messo in luce gravi irregolarità: sotto sequestro il deposito e due cavalli. Gli animali, detenuti "in condizioni non idonee alla loro natura", venivano ospitati al buio e in condizioni igienico sanitarie scadenti. E non è tutto. Simona Novi, presidente AVCPP (Associazione Canile di Porta Portese, www.iolibero.org) ha commentato ad IntelligoNews: Situazione botticelle romane. A che punto siamo con le novità che ci aveva anticipato? «Per le novità dobbiamo aspettare fine novembre, primi di dicembre. Al momento non posso aggiungere altro. Vorrei intanto dire che trovo assurdo che il Comune di Roma abbia speso 700.000 euro per fare ex novo le stalle per i cavalli di vetturini che, sinceramente, non capisco che servizio pubblico possano rendere. Mi chiedo perché deve essere il Comune di Roma a costruire nuove stalle per degli "imprenditori di se stessi", non dovevano essere loro a porsi il problema di trovarsi un posto, comprarselo, fare delle stalle, se proprio devono continuare a fare questo lavoro? Insomma... della serie "cornuti e mazziati". Dobbiamo accettare di vedere gli animali ridotti in quelle condizioni in mezzo al traffico e in più spendere soldi per fargli le stalle. Lo trovo paradossale». Il blitz della Foresale e del Nirda, di un paio di giorni fa, ha messo il luce numerose irregolarità... «E' stato un grande successo da parte delle associazioni, si è dimostrato che non solo il "lavoro" quotidiano delle botticelle in mezzo all'asfalto, allo smog, al traffico, è rappresentativo di malessere per gli animali, ma anche il loro "riposo"dentro a stalle fatiscenti, con bassissimo livello di igiene, con una gestione degli animali assai approssimativa, sono stati trovati dei medicinali privi di prescrizione, e si parla addirittura di irregolarità nei documenti di possesso. E' sotto gli occhi di tutti che il lavoro quotidiano dei cavalli è totalmente incompatibile con la loro natura ma ora è evidente che anche le ore di riposo di questi animali sono incompatibili con il loro benessere». Senza le botticelle i vetturini sarebbero senza lavoro, c'è una soluzione?  «Non si toglie nessun posto di lavoro. Sono anni che tutte le amministrazioni comunali hanno proposto ai vetturini di trasformare la licenza della botticella in licenza di taxi, quindi i quaranta vetturini non perderebbero il lavoro, assolutamente. Semmai il fatto che loro abbiano rifiutato questa offerta, lascia pensare che un conto è avere un taxi con una pressione fiscale sul lavoro svolto e un conto è gestire una botticella senza rilasciare ricevute, né scontrini. Tutto è lasciato in una vaghezza che lascia immaginare una grande evasione fiscale». Si parlava anche di sostituire le botticelle con vetture elettriche... «Tutte le amministrazioni comunali hanno proposto la soluzione più semplice che era appunto dare le licenze di taxi gratuite, poi l'amministrazione Alemanno aveva realizzato un prototipo di botticella elettrica che i vetturini hanno completamente rifiutato, il risultato è stato, quindi, che questo prototipo è rimasto chiuso nel magazzino della ditta che lo aveva realizzato». I cittadini romani, se volessero, cosa possono fare nel concreto? «Noi chiediamo ai cittadini di stare con gli occhi bene aperti, di segnalare le irregolarità che vedono nel lavoro quotidiano delle botticelle che non devono andare al trotto ma solo al passo, e in estate, in alcuni orari, non dovrebbero viaggiare. Inoltre non dovrebbero portare a bordo più di quattro persone. Qualunque irregolarità dovessero vedere può essere segnalata ai numeri di telefono delle associazioni che sono maggiormente coinvolte in questa battaglia (Enpa, Lav, Oipa, Acvpp, come supporto animalista). E poi, come dicevo, ancora un po' di pazienza, tra appena trenta giorni, anche i cittadini potranno fare qualcosa di davvero importante per aiutare i cavalli delle botticelle».  
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