"Sole a catinelle" di Zalone. Dietro una risata, il dramma degli "sfigati"...

31 ottobre 2013 ore 16:13, intelligo
'Sole a catinelle' di Zalone. Dietro una risata, il dramma degli 'sfigati'...
di Orietta Giorgio. Dopo “Cado dalle nubi” e “Che bella giornata” una nuova condizione climatica sta per s-travolgere le sale cinematografiche. Arriva “Sole a catinelle” l’ultimo film di Checco Zalone con la regia di Gennaro Nunziante. La storia racconta di Checco, un papà “sfigato”, venditore di aspirapolveri ad un passo dal licenziamento ed in crisi con la moglie. Come se non bastasse una promessa fatta al figlio lo costringe ad organizzare una vacanza low cost per lui ed il pargolo … e low cost è dir poco!  Partono “on the road” per il Molise, e se la fortuna aiuta gli audaci (e gli ottimisti) una bella dose di buona sorte irrompe nella vita dei protagonisti. Un incontro inaspettato risolve tutti i problemi catapultandoli dalle stalle alle stelle. "Parlare della crisi e far ridere è difficile, io interpreto un papà' che è refrattario alla crisi, un uomo che è il prodotto del berlusconismo degli ultimi 20 anni, uno che ci ha creduto ed è anche un po' stupidino. Non avevamo intenti ideologici, volevamo solo rappresentare una situazione presa dalla realtà". Dichiara Zalone durante un incontro con la stampa a Roma. Qualcuno non esita a definire “trash” i film di Zalone, a tal proposito il regista Nunziante è chiaro:  “Noi non abbiamo mai fatto film 'trash' e non c’è nulla di volgare in Checco. Per noi la volgarità è tutto ciò che è goffo, fare tutto ciò che è  scontato”. Rivedere un rapporto padre-figlio in un periodo di crisi, in chiave ironica e divertente, non ci sembra banale. Non ci resta che andare a vedere il film per esorcizzare, anche solo per un’ora e mezza,  tutti i problemi che ci soffocano quotidianamente... perché "l’ottimismo è il sale della vita” (celebre frase di Tonino Guerra).
autore / intelligo
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