L'Istat rivela la "bestia nera" della crisi. I dati della disoccupazione e dell'inflazione

31 ottobre 2014 ore 9:10, intelligo
L'Istat rivela la 'bestia nera' della crisi. I dati della disoccupazione e dell'inflazione
12,6 per cento. E’ la “bestia nera” della crisi e di un’Italia inchiodata. Il dato riguarda la disoccupazione che da settembre risale ai massimi livelli. Lo rileva l’Istat nelle sue stime provvisorie, precisando che è pari al 12,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali sia nei dodici mesi. Non solo: a ottobre è tornata a risalire anche l'inflazione (0,1 per cento). 
A settembre il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 42,9%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 1,9 punti nel confronto tendenziale. Stima provvisoria dell’Istat. I disoccupati tra i 15-24enni sono 698 mila. A settembre 2014 gli occupati sono 22 milioni 457 mila, in aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente (+82 mila) e dello 0,6% su base annua (+130 mila). E’ la stima provvisoria dell’Istat. ll tasso di occupazione, pari al 55,9%, prosegue l’Istat, cresce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti rispetto a dodici mesi prima. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età, rileva ancora l'Istat nella sua stima provvisoria, è pari all'11,7%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 0,6 punti su base annua. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 236 mila aumenta dell'1,5% rispetto al mese precedente (+48 mila) e dell'1,8% su base annua (+58 mila). Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni a settembre, evidenzia l’Istat, diminuisce dello 0,9% rispetto al mese precedente e del 2,1% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 35,9%, cala di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti su base annua. Ma c'è un altro dato non meno significativo. A ottobre torna a risalire l'inflazione, con un indice dei prezzi al consumo che, secondo le stime preliminari dell'Istat, aumenta dello 0,1% sia rispetto al mese precedente sia nei confronti di ottobre 2013 (il tasso tendenziale era -0,2% a settembre). La ripresa dell'inflazione - sottolinea l'istituto - è dovuta principalmente al ridimensionamento delle flessioni tendenziali dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (-2,6%, da -6,6% di settembre) ? sospinti dal Gas naturale (-5,9%, da -11,1% del mese precedente) ? e dei Servizi relativi alle comunicazioni (-1,0%, da -5,6% di settembre).
autore / intelligo
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