Tifosi Lazio. Meloni (FdI): «Letta chieda ora il risarcimento. Carcerati preventivamente e multati per evitare rappresaglie»

04 dicembre 2013 ore 6:46, Marta Moriconi
Tifosi Lazio. Meloni (FdI): «Letta chieda ora il risarcimento. Carcerati preventivamente e multati per evitare rappresaglie»
A IntelligoNews è intervenuto il tifoso laziale, David D, che ha portato la sua testimonianza dei fatti avvenuti in Polonia, dopo quella terribile esperienza del fermo preventivo. Fratelli d'Italia ha presentato un'interrogazione urgente perché la vicenda fosse seguita direttamente dal presidente del Consiglio Letta e dal ministro degli Esteri Bonino, cosa poi avvenuta.  A Giorgia Meloni, capogruppo alla Camera e giovane leader, abbiamo sottoposto alcuni passaggi dell’inquietante racconto di Daniele, ancora sotto choc. Daniele D, coinvolto nei fermi a Varsavia, a IntelligoNews racconta di svegliarsi ancora di notte urlando. Cosa ne pensa e cosa si deve ancora fare, considerando che ci sono ancora persone in cella? «Quello che bisogna fare, l’ho già detto e lo ripeto, è investire della vicenda il presidente del Consiglio Letta che, tra altro, domani si recherà a Varsavia per un incontro bilaterale con il primo ministro polacco. Penso debba chiedere un risarcimento per tutte quelle persone ingiustamente maltrattate e detenute dalle autorità polacche. E soprattutto deve domandare in ragione di quali prove e capi di imputazione ci sono ancora 22 persone detenute». A IntelligoNews David D sottolinea l’insistenza delle autorità del posto nel ripetere che si trattasse di un “normal control”. Però non c’era neanche un interprete. Ma è davvero normale questo trattamento? «Conferma che era una retata preventiva, ma lo ha detto il funzionario dell’Ambasciata non è che l’ho detto io. Hanno preso tutti gli italiani preventivamente carcerati per paura di rappresaglie relative e conseguenti all’atteggiamento vergognoso dei polacchi a Roma di qualche settimana fa, quando hanno messo a ferro a fuoco la nostra Capitale devastando la metropolitana. Ovviamente l’atteggiamento della polizia italiana è stato più tollerante anche di quanto sarebbe dovuto essere. Per paura di ritorsioni, i polacchi hanno preso 140 persone e le hanno fermate preventivamente, tranne poi rilasciarne l’85% perché erano innocenti ma solo dopo avergli fatto pagare delle multe di centinaia di euro in contanti». Appunto. Racconta ci ha raccontato David: «Volevano sapere se avevo una moglie, dei figli a carico e se possedevo degli immobili. Erano interessati solo alla mia condizione economica». «Beh, posso solo segnalare per quello che mi compete, come ho già fatto, che a più di 100 persone sono state chieste multe e applicate sanzioni da centinaia di euro da pagare in contanti perché colpevoli di un reato che non esiste. Erano colpevoli del reato di SCHIAMAZZO, mai sentito nella storia del mondo, chi mai è stato oggetto di un’ammenda per il reato di schiamazzo? Una vergogna».
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