Giornata Internazionale dei Bambini Innocenti vittime di aggressioni. Oggi e sempre in loro difesa.

04 giugno 2014 ore 9:52, Orietta Giorgio
Giornata Internazionale dei Bambini Innocenti vittime di aggressioni. Oggi e sempre in loro difesa.
“In questa solenne occasione, è importante ricordare il sacro/sacrosanto dovere,
enunciato nella Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Bambini, di assicurare a tutti i bambini, in ogni parte del mondo e senza alcuna distinzione, particolare protezione”. Secretary-General Javier Perez de Cuellar, International Day of Innocent Children Victims of Aggression, 3 June 1983“ Oggi, come ogni anno, si celebra la Giornata Internazionale dei Bambini Innocenti vittime di aggressioni. La decisione di istituire questa giornata è stata presa il 19 agosto 1982. In occasione della Sessione Speciale d’Emergenza sulla questione della Palestina, l’Assemblea Generale ha manifestato la propria indignazione per tutti i bambini innocenti, palestinesi e libanesi, vittime di aggressioni, e di violenza di ogni genere. Sul sito Onu leggiamo: “Lo scopo della Giornata e quello di riconoscere il dolore sofferto dai bambini in tutto il mondo, vittime di abusi fisici, psicologici ed emotivi”.  La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, dichiara i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini del mondo. L’UNICEF fa riferimento alla Convenzione per indirizzare la propria azione a tutela dei bambini, ricordando quali sono i principi fondamentali dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: 1)     Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori. 2)     Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l'interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.  3)     Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.  4)     Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. Oggi, per ricordare ogni giorno, il diritto dei bambini alla pace, al rispetto e all’amore. Senza discriminazioni, lontano dalla violenza. Questo sarebbe il dovere di ognuno di noi.  
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