Vaciago ad IntelligoNews: «Eurozona spaccata in due. La proposta di Maroni è da Medioevo»

05 aprile 2013 ore 11:50, intelligo
Vaciago ad IntelligoNews: «Eurozona spaccata in due. La proposta di Maroni è da Medioevo»
di Marco Guerra. Le politiche monetarie della Bce rischiano di impantanarsi in una Europa a due velocità. A lanciare l’allarme è Giacomo Vaciago, docente di Economia Internazionale presso l’Università Cattolica di Milano. Secondo l’economista, intervistato da Intelligonews, potrebbe infatti aumentare la conflittualità tra i Paesi mediterranei in recessione e quelli del Nord Europa che chiedono tassi più alti per fermare l’inflazione dovuta alla ripresa. Il professore boccia tuttavia l’ipotesi delle monete locali per far ripartire i consumi.
Professor Vaciago, per l’Europa che si affaccia sul Mediterraneo non si vede nessuna luce in fondo al tunnel. «Il presidente della Bce Draghi vede un rischio per la ripresa anche nel secondo semestre del 2013… Draghi è preoccupato perché le scelte della Banca centrale europea incidono ormai su una zona Euro spaccata in due: dai Paesi del Nord Europa fino alla Lombardia abbiamo buoni tassi di crescita, a sud di questa linea siamo ancora in piena recessione e con la disoccupazione fuori controllo. È difficile fare una politica monetaria comune in questa situazione ». Perché? «Vede, i tassi ai minimi storici stanno provocando un forte innalzamento dei prezzo delle case in Nord Europa, alcuni Paesi come l’Olanda iniziano quindi a chiedere una politica monetaria restrittiva che, invece, provocherebbe il definitivo affossamento delle economie dei Paesi meridionali. Fortunatamente Draghi continua a lasciare invariati gli interessi sul costo del denaro per favorire gli investimenti nelle economie in recessione». Draghi ha detto anche che le politiche di crescita dipendono dall’azione dei governi… «I governi possono fare di più con riforme economiche e finanziare. Finora hanno puntato senza grandi risultati sul rilancio dei consumi . Ora è il momento di rilanciare gli investimenti in settori strategici e strutturali come la ricerca e l’innovazione. Bisogna che i 17 dell’eurozona diano una speranza all’Europa: devono dire basta ad un’austerità stupida, iniziando a conciliare gli obiettivi di risanamento e crescita». Ma i Paesi con i conti in ordine continuano ad opposi ad ogni possibilità di sforamento del patto di stabilità… «Il Problema è di ciclo politico. Ogni volta che ci si avvicina al voto, nel dibattito pubblico prevalgono gli interessi particolari del Paese che si reca alle urne e parte una rincorsa ai movimenti populisti che difendono gli interessi nazionali. Questo dimostra anche i limiti di una moneta unica che doveva servire come battistrada all’integrazione europea». Il nuovo governatore della Lombardia Maroni ha proposto l' istituzione di una nuova moneta lombarda che affianchi l'euro. È fattibile questa doppia valuta ? «E perché non una moneta a Crema e una Lodi e un’altra ancora a Bergamo? Se si vuole tornare alla povertà del medioevo questa è la strada giusta. Come dimostra il dollaro, i vantaggi di una moneta sono maggiori nella misura in cui questa viene utilizzata per gli scambi. Non è auspicabile l’affossamento dell’euro ma piuttosto raggiungere un’integrazione politica e fiscale europea che possa sostenerlo».
autore / intelligo
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