Nasa: oggi il lancio di Orion. Ora Marte è più vicino

05 dicembre 2014 ore 11:38, Giuseppe Tetto

Marte e l’uomo da oggi accorciano le distanze. È tutto pronto, infatti, per il primo lancio sperimentale senza equipaggio della capsula statunitense Orion, che aprirà le danze per i viaggi nello spazio profondo. Un’operazione tutt’altro che semplice visto già il fallimento di ieri ma come ha reso noto l'Agenzia Spaziale statunitense (Nasa), oggi alle 13:05 ora italiana si aprirà la piccola finestra di lancio che durerà solo per due ore e 44 minuti. Un lancio che porterà Orion a una quota di circa 430 chilometri, simile a quella della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).

Nasa: oggi il lancio di Orion. Ora Marte è più vicino

Ieri i problemi sono nati, prima per la presenza di un'imbarcazione nel perimetro di sicurezza di Cape Canaveral, poi del vento troppo forte. Ma quello che ha inciso maggiormente nelle decisioni della cabina di regia della Nasa è stato il malfunzionamento di una valvola del razzo vettore che non è stato possibile riparare prima della chiusura della finestra di lancio.

La missione prevede l'utilizzo di un razzo Delta IV, il più potente a disposizione della Nasa, dato che il vettore Sls che fa parte del sistema "Orion" non è ancora stato completato. La navicella compirà due giri intorno alla Terra: dovrebbe raggiugere un picco di altitudine di oltre 5.700 chilometri, abbastanza in alto da garantire una velocità di rientro di più di 32mila chilometri all'ora. Poi tornerà nel Pacifico, dove troverà ad attenderla delle navi della Marina Usa. L'operazione durerà in totale circa 4 ore e sarà supervisionata dalla missione di controllo della Nasa a Houston.

Il progetto Orion nasce non tanto come sostituto degli Space Shuttle, che sono stati concepiti per missioni in orbita bassa, quanto invece successore delle capsule "Apollo", in grado di trasportare anche esseri umani lontano dalla Terra. Il fine ultimo è, nei decenni successivi, di utilizzare Orion per trasportare persone su Marte, ma in questo primo lancio la navicella partirà senza astronauti a bordo. I manager vogliono infatti testare le parti più rischiose della capsula, cioè lo scudo termico, i paracadute e varie componenti prima di impegnare un equipaggio. Il primo viaggio di Orion con passeggeri è previsto per il 2021; gli asteroidi saranno una meta a partire dal 2020 e Marte infine non prima del 2030. Il primo volo - automatizzato - attorno alla Luna è invece fissato per il 2018: 21 giorni in un'orbita a 75mila chilometri di quota - scelta perché particolarmente stabile - con l'obbiettivo principale di certificare il nuovo vettore Sls per le missioni oltre l'orbita terrestre, come accadde a suo tempo con il Saturno V utilizzato nel progetto Apollo; obbiettivo finale è una missione con equipaggio su Marte, non prima del 2030 appunto.  
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