Maltempo Italia, la mappa delle zone colpite e le previsioni meteo

05 febbraio 2015 ore 12:29, intelligo
Maltempo Italia, la mappa delle zone colpite e le previsioni meteo
Toscana, Lazio, Piemonte, Liguria, Veneto, Campania. Sono le regioni spazzate da neve e vento, che in queste ore fanno i conti con i disagi e contano i danni. Vediamo la “cartina” delle zone più colpite.
NORD. Un’intensa nevicata ha causato forti difficoltà agli automobilisti in movimento su strade e autostrade. A Venezia è scattato l’allarme acqua alta e le isole minori per il momento risultano non raggiungibili. Nevica in gran parte del Piemonte dove nelle ultime 24 ore sono caduti tra i 30 e i 50 centimetri sulle montagne del Cuneese e sui rilievi occidentali del torinese. Le precipitazioni più abbondanti si sono registrate a Limone e a Crissolo, entrambi nel cuneese rispettivamente a 1800 e 1300 metri di altitudine, dove l’Arpa segnala 60 e 49 centimetri di neve fresca. Nel Torinese i quantitativi maggiori si sono registrati a Pragelato con 30 centimetri. Neve anche in pianura dove le maggiori precipitazioni per il momento si sono concentrate tra Cuneo, Mondovì e i rilievi delle Alpi Liguri. A Cuneo, ci sono già 25 centimetri di neve, mentre a Torino cade pioggia mista a neve. Secondo gli esperti dell’Arpa, le precipitazioni tenderanno a intensificarsi nelle prossime ore interessando soprattutto il basso Piemonte. Dal Piemonte alla Liguria: anche qui molta neve e la Protezione Civile ha decretato lo stato di allerta fino alla mezzanotte di oggi. Nevicate nell’entroterra di Savona e di Genova mentre sulla costa ligure sono in corso forti piogge. I tecnici dell’Arpal prevedono che la neve continui a cadere fino a domani mattina. Neve anche nell’entroterra genovese. In particolare sulle valli Stura e Orba, dove sono stati eseguiti sgomberi di alcuni edifici considerati a rischio. Altri sgomberi sono stati eseguiti in val Petronio e sulle provinciali della Valmogliana. A Genova piove con maggiore intensità sui versanti del Ponente. A Pegli la pioggia ha superato i 20 millimetri in tre ore. Vento e pioggia anche nel territorio di La Spezia. CENTRO. Un forte temporale all’alba ha imperversato su Roma causando disagi e allagamenti in molte zone della città. Vigili del fuoco impegnati a Settebagni, nei pressi del Grande raccordo anulare. Ieri sera a Lanuvio i Vigili del fuoco sono intervenuti per un allagamento della strada, con un’auto rimasta bloccata con due persone a bordo, poi salvate dai pompieri. Una frana sui binari nei pressi di Manziana, causata dal maltempo, sulla linea Fl3 Roma-Viterbo, ha provocato la deviazione di un treno, senza passeggeri e non in servizio, diretto a Roma. In seguito all’incidente la circolazione ferroviaria è stata sospesa fra Capranica e Bracciano. Nessun ferito fra il personale di bordo. La mobilità, spiega Rfi, sarà garantita per tutta la giornata, con treni navetta fra Viterbo e Capranica e con bus sostitutivi fra Capranica e Bracciano. A Roma si sono verificati allagamenti e rami caduti. Un ramo sulla carreggiata, che sta causando disagi alla circolazione, è stato segnalato in via di Vigna Murata. Allagamenti anche a Ladispoli e sulla Braccianese. Situazione complessa in Toscana dove si registrano nevicate intense sui rilievi appenninici (quota neve 600 metri). Il personale e i mezzi della Città metropolitana di Firenze sono al lavoro per garantire la percorribilità delle strade. In Autosole è in atto il divieto temporaneo di transito per i veicoli pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate, tra Firenze nord e Pian del Voglio, con sosta obbligata a partire dal casello di Firenze nord. Ma c’è anche l’interdizione vigilata agli accessi autostradali della provincia di Firenze ed un presidio di prefiltraggio e blocco dei mezzi pesanti sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno in corrispondenza dello svincolo di Empoli ovest. Le autorità raccomandano di mettersi in viaggio in queste zone solo se indispensabile e muniti di catene da neve o pneumatici invernali. SUD. La Campania fa i conti col maltempo da giorni. Anche oggi collegamenti marittimi a singhiozzo nel golfo di Napoli. Sono state cancellate molte delle corse degli aliscafi per Ischia, Procida e Capri, mentre partono regolarmente i traghetti con qualche difficoltà sulla tratta Ischia-Pozzuoli. Gli esperti metereologici prevedono un peggioramento delle condizioni meteo marine nelle prossime ore. Per il forte vento si temono altri crolli a Pompei dopo quello di ieri nel giardino della Casa di Severus. COME SARA’ DOMANI. La neve arriverà fino a quote basse al Nord e le precipitazioni interesseranno prima le regioni del Centro-Nord, Sardegna e Campania, poi anche il Sud e la Sicilia. Fenomeni intensi e anche temporaleschi sono previsti sul medio-basso Tirreno e Isole. Sono previste anche forti raffiche di vento, a oltre 100 Km/h, di Bora sull'alto Adriatico, di Tramontana in Liguria, di Maestrale in Sardegna, di Scirocco su basso Adriatico e Ionio. La situazione dovrebbe migliorare nel fine settimana. LuBi
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