Arriva la super-amniocentesi... per la super-eugenetica?

05 novembre 2014 ore 16:08, intelligo
Arriva la super-amniocentesi... per la super-eugenetica?
La chiamano già la nuova super-amniocentesi e rappresenta un successo della scienza. Per gli scienziati lo è senza dubbio. Perché questo software "seleziona lo studio di 200 geni e 12.000 relative mutazioni, per i quali c'è certezza che la patologia si manifesti. Malattie rare con un'incidenza fino a 1 caso su 30.000". Ma le nuove tecniche doneranno mamme più felici? Il progresso ha un prezzo? Con Next Generation Prenatal Diagnosis (Ngpd) si potrà essere certi che il bambino nascerà sano ("nella grande maggioranza dei casi" come dichiarato dal ginecologo Claudio Giorlandino, segretario generale della Sidip Italian College of Fetal Maternal Medicine), ma si potrà esser certi di aver fatto la scelta giusta? Si potrà evitare di essere ossessionati dai dubbi? Mah... intanto anche la co-scienza a posto, visto che la tecnica si concentra "solo sullo studio delle patologie che possono determinare una problematica concreta per il nascituro". E poi, in ogni caso, le malattie congenite che sfuggono alla nuova Ngpd "sono malattie rarissime, condizioni che possono accadere in un caso su 20.000 o 50.000 nati". E se qualche vita (perché di vita si tratterebbe comunque) si salva sarà un tragico errore? Sarà per questo che Paolo Scollo, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), ci tiene a precisare che "l'obiettivo dei ginecologi è anche che non si determini una deriva eugeneticanon si tratta di andare alla ricerca del bimbo perfetto". E allora perché occorrerà fare anche la morfologica? Risponde senza saperlo Giolardino: "Perché esiste una serie di altre cause di malformazione fetale, che comunque non sono numerose. Rimangono quelle infettive, le patologie legate alla banda amniotica, a problemi contingenti tossici e ambientali le quali possono determinare deformità, più che malformazioni. Poi ci sono tutti i problemi di crescita in utero. L'ecografia rimane fondamentale per il benessere e l'accrescimento, oltre che la gestione clinica della gestazione, ma la possibilità di trovare nel corso della gravidanza 'brutte sorprese' (ad esempio un nanismo o una patologia cerebrale a manifestazione tardiva) è quasi da escludere". Le conclusioni ai lettori.
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