Caos Fi, Fitto costruisce i “ricostruttori”

06 febbraio 2015 ore 15:28, intelligo
Caos Fi, Fitto costruisce i “ricostruttori”
Fitto fa lo scatto. Eppou? Effetti “congelati” fino a mercoledì, giorno dell’assemblea dei gruppi parlamentari del partito, aggiornata da Berlusconi dopo il travagliato Ufficio di presidenza in versione ristretta. Intanto, l’ex ministro berlusconiano va avanti per la sua strada e fissa una data in agenda: 21 febbraio, Roma. data e luogo della “sua” convention. Che non è propriamente quella dei berlusconiani di rito ortodosso, al punto che leggono la mossa dell'europarlamentare pugliese come "l'ennesima provocazione". 
Ma Fitto la convention non solo la conferma ma rilancia: "Noi non ci limitiamo a una battaglia interna su assetti e organizzazione, ma abbiamo un progetto e una proposta sui contenuti, in chiave fortemente liberale, innovativa, modernizzatrice. Non siamo né vogliamo essere ‘rottamatori’ (anche perché nel centrodestra italiano quasi tutto è già sfasciato), ma ‘ricostruttori’. A Roma il prossimo 21 febbraio,  sarà l'occasione in cui cominceremo a esporre le linee guida delle nostre proposte per l’Italia, oltre che per Forza Italia e per il centrodestra”. Un modo neanche troppo indiretto per marcare la differenza rispetto ai dirigenti del "campo" contrapposto ma anche per accelerare su un progetto politico che secondo i fittiani, Fi ha smarrito per strada. Insomma, lo strappo aperto pare lontano dalla ricucitura. Il concetto chiave: “Ormai è chiaro che, per sua prepotenza e per incredibile debolezza altrui, Matteo Renzi sta vincendo tutte le partite nel Palazzo. Tuttavia, la situazione dell'Italia resta drammatica. Ieri le previsioni Ue hanno prospettato una tendenza mortificante per l'Italia, nel silenzio quasi totale della politica e dei media italiani: nel 2015, saremo penultimi in Ue per crescita economica (appena davanti a Cipro), mentre l'anno successivo, nel 2016, saremo scavalcati anche da Cipro, conquistando la maglia nera di tutto il Continente”. E qui Fitto entra nel vivo della questione declinandola sui provvedimenti legislativi all’esame del Parlamento: “Dinanzi a ciò, come avevamo iniziato a fare con i nostri emendamenti alla legge di stabilità (bocciati dal governo Renzi) e con una sequenza di appuntamenti tematici nell’autunno scorso, è venuto il momento di uno scatto e di un passaggio di fase”. Chi darà scacco matto a chi? LuBi
autore / intelligo
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