Ingrao (Vaticanista Panorama): “Suor Cristina resti coerente altrimenti sarà una meteora”

06 giugno 2014 ore 19:58, intelligo
Ingrao (Vaticanista Panorama): “Suor Cristina resti coerente altrimenti sarà una meteora”
di Marco Guerra Suor Cristina avrà più fan o discepoli? È possibile evangelizzare cantando e facendo spettacolo? Sono queste gli interrogativi che si pone il modo cattolico all’indomani del trionfo di suor cristiana alla finalissima di The Voice of Italia. Domande che IntelligoNews ha rivolto al vaticanista di Panorama, Ignazio Ingrao: “Sinceramente sono un po’ perplesso. Di sicuro è una persona che ha capito come funziona il mondo dello spettacolo. Io capisco poco di musica ma alcuni esperti mi dicono che non abbia tutte queste doti canore. Credo tuttavia che il suo impegno sia autentico e che cerchi di andare nella direzione indicata da Papa Francesco di portare il ‘Messaggio’ anche negli ambienti più lontani”. Cosa non la convince? Il fatto che un religioso sia protagonista di uno show televisivo? “No assolutamente, ritengo che sia giusto misurasi con tutti i messaggi. In questo senso l’Accademy di Claudia Koll - da cui proviene suor cristiana - è un esperienza che ha un grande valore nel mondo cattolico. Ma la Tv è il grande teatro delle marionette e la suora con l’abito che canta con il rapper si addice perfettamente al gioco del copione televisivo. La domanda è sempre la stessa: prestarsi a tutto questo aiuta a diffondere il ‘Messaggio’?”. La domanda allora gliela rigiro immediatamente: tutto questo aiuta ad evangelizzare? “Tutto dipende da come gestirà il personaggio nei prossimi mesi e se resterà coerente a se stessa. Abbiamo esempi del passato che dicono il contrario: padre Cionfoli dopo l’esibizione a San Remo è tornato alla stato laicale, lasciando l’ordine dei cappuccini. Se Suor Cristiana sarà coerente, le persone che l’hanno seguita rimarranno attratte anche dai contenuti che cerca di veicolare, altrimenti sarà una meteora”. Però la preghiera del padre nostro in Tv non è da poco conto? “Certo il padre nostro è un messaggio potentissimo. Però le persone si giudicano nella coerenza tra quello che dicono e quello che fanno. Per questo sospendo il giudizio. Papa Francesco attira tanti fedeli perché è coerente. Non parla tante lingue, non è ritenuto uno dei più insigni teologi in circolazione, eppure riempie le piazze perché è coerente fin dal giorno in cui è salito al Soglio pontificio”.
autore / intelligo
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