Patto del Nazareno, Gasparri (Fi): “La mia risposta all'aut aut della Boschi. Invito Sacconi a ridimettersi"

06 novembre 2014 ore 16:06, Lucia Bigozzi
Patto del Nazareno, Gasparri (Fi): “La mia risposta all'aut aut della Boschi. Invito Sacconi a ridimettersi'
“L’aut aut della Boschi? Auguri e figli maschi”. “Renzi ha fatto promesse roboanti, ora non sa come uscirne e cerca l’incidente di percorso per andare al voto e non pagare il prezzo delle sue fantasie”. Maurizio Gasparri, senatore di Fi e vicepresidente di Palazzo Madama, è un fiume in piena quando si tocca il tasto della legge elettorale e di quella di stabilità. Nella conversazione con Intelligonews mena fendenti ai renziani ma senza tralasciare gli alfaniani. Con una puntura di spillo pure per i forzisti… Il ministro Boschi ha detto che sulla legge elettorale il governo andrà avanti anche senza Fi. Cosa risponde? «Auguri e figli maschi. Essendo una giovane donna è l’augurio migliore che posso farle. Noi siamo per rispettare i patti; abbiamo fatto un accordo e votato un testo alla Camera; noi siamo fermi a ciò che non solo è stato concordato ma, ripeto, votato a in Aula. Quello che ha votato la Boschi alla Camera io che sto al Senato non ho potuto votarlo. Mentre mi fido di ciò che la Boschi ha votato, lei con le dichiarazioni che ha fatto dimostra di avere una parola così irrilevante da non tenere conto nemmeno del suo voto, cioè di un atto tangibile su un testo frutto di un accordo sulle riforme istituzionali». Berlusconi è messo all’angolo da Renzi che nel frattempo cerca la sponda dei grillini o invece è il leader di Fi a tenere il gioco con il premier? «Renzi ha promesso un sacco di cose fantasiose e non sa come uscirne. E’ chiaro che dopo tante promesse roboanti e non seguite dai fatti, punta dritto su qualche incidente di percorso per andare al voto e non pagare il prezzo della sterminata quantità di cose dette e non rispettate». Ma il voto anticipato è uno scenario sempre più possibile? «E’ possibile, non è detto. Molti pensavano di vivere all’insegna del dopo di me il diluvio… anche a Roma oggi c’è un diluvio annunciato ma per ora ha smesso di piovere e siamo ancora tutti vivi… Attendiamo gli eventi: passerà anche questo Renzi…». Ma il dem Boccia che twitta ‘voto a primavera’ che segnale è? «Boccia è un politico abbastanza attento. In Commissione Bilancio ha letto i numeri della legge di stabilità e ha capito che la quantità di promesse fatte è tale che resta solo il voto per potersi togliere dall’impaccio». C’è chi sostiene che alla fine il braccio di ferro tra Renzi e Berlusconi sia il solito gioco delle parti alla vigilia delle elezioni regionali dove Pd e Fi devono convincere gli elettori che il patto del Nazareno non è poi così vincolante. Insomma, questione di voti da conquistare e per quanto vi riguarda di un elettorato da ricompattare? «Noi per ricompattare l’elettorato dobbiamo fare di più, stiamo facendo poco. Questi giochini di palazzo gli elettori non li seguono; noi dobbiamo rimetterci in moto con grande determinazione: attualmente stiamo a crogiolarci…». La maggioranza al Senato scricchiola? Sacconi ha annunciato le dimissioni denunciando un asse Pd-M5S sul ddl sulla responsabilità civile dei magistrati, poi c’è stata la telefonata con Renzi e le dimissioni sono rientrate. Qual è la sua valutazione? «Speriamo che le prossime dimissioni di Sacconi durino di più. Queste sono durate un paio di ore. Invito Sacconi a ridimettersi e a migliorare il record sulla durata delle dimissioni; noi pensavano che sarebbero durate fino a sera e invece non è stato così. Sul piano politico vediamo cosa succede in Aula: le leggi che Ncd ha criticato sono ancora sul tappeto e siccome Sacconi, giustamente, si è arrabbiato, vediamo come si comporteranno in Aula. Se Sacconi ha convinto Renzi a cambiarle è stato bravo, altrimenti pe coerenza dovrebbe ridimettersi. Lo scopriremo solo in Aula e coi voti alla mano».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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